È sempre più emergenza parcheggi in città. Ogni giorno è una lotta per accaparrarsi uno spazio dove lasciare l’auto e anche le zone dello shopping scoppiano con i posteggi che nonostante le strisce blu non garantiscono il regolare ricambio perché utilizzati dai residenti muniti di pass. Negli anni si è parlato di progetti e di soluzioni che sono rimasti sempre chiusi in un cassetto. E a protestare sono soprattutto i commercianti.
Il malcontento
«Purtroppo la situazione è quella che è», rileva Filippo Primo ,56 anni, del negozio Music Mania in via Marconi, «la cosa più brutta è sentirsi dire dai clienti “ho fatto il giro tante volte ma non ho trovato parcheggio e sono andato via”. Questa è una mazzata per i commercianti. Perché la realtà delle cose è che i parcheggi non bastano e che spesso non sono occupati in modo consono. È un problema che riguarda tutti per cui urgono soluzioni, come ad esempio pensare a realizzare parcheggi interrati come accade in tante città».
Anche le strisce blu spesso non garantiscono il naturale ricambio. Qui infatti i residenti possono sostare con un pass che costa 20 euro per sei mesi e 40 per un anno e quindi spesso lasciano l’auto anche tutto il giorno o per più giorni. Problema sollevato spesso dagli operatori del mercato civico ad esempio.
Le richieste
«È noto che i parcheggi sono sottodimensionati», dice Efisio Mameli, del ristorante Pani e Casu, «soprattutto in alcune zone come il centro storico dove le auto finiscono sopra i marciapiedi. L’idea di un parcheggio sotterraneo al parco Matteotti o al mercato civico poteva sembrare buona ma poi per vari motivi si è rivelata impraticabile. Ci vorrebbero azioni strutturali importanti e non è facile». Sempre in via Porcu, Ambra Fiori, di Aroma D’oro, aggiunge, «anche noi commercianti dobbiamo fare giri enormi per riuscire a trovare un posto dove lasciare l’auto, qui in centro. E poi credo che sarebbero da diminuire le tariffe delle strisce blu uniformandole a 50 centesimi anche in strade come via Porcu e via Marconi». Roberta Ferretti, di Sport Mania in via Marconi suggerisce «abbonamenti a prezzi più agevolati per i commercianti e i dipendenti che spesso si devono sobbarcare giri enormi per trovare parcheggio».
I residenti
I disagi sono gli stessi anche per gli automobilisti e residenti che non hanno il pass. «Sotto casa mia in via D’Annunzio ci sono auto in sosta da una settimana – spiega Livio Cichinelli –. Forse sono andati in ferie ma così non va bene. Per il bene anche dei commercianti della zona forse anche qui ci vorrebbero le strisce blu».
Antonio Delogu, 81 anni, aggiunge: «Ormai ci sono più auto che persone, è chiaro che alla fine non sai dove metterle. Anche chi ha il parcheggio interno ha due tre auto per famiglia e quindi le altre le deve mettere fuori». Marco Farci, 72, anni aggiunge: «Da quando hanno fatto la segnaletica nuova in alcune zone i parcheggi li hanno anche ridotti come in via Olanda, così diventa complicato».
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