Bonaria.

Piste e corsie ciclabili, la protesta si allarga: «Poco usate e pericolose» 

Critiche da via dei Colombi e via della Pineta «Troppi disagi, sembrano soluzioni forzate» 

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Il camion della De Vizia si ferma in mezzo alla carreggiata. Dietro si forma una fila di auto, alcune costrette a invadere la corsia opposta per superarlo. «Non se ne può più», sbotta una residente mentre osserva la scena. Succede in via dei Colombi, dove nei giorni scorsi sono state tracciate le linee della nuova corsia ciclabile. E tra una petizione online e le proteste dei residenti, in città si riaccende il dibattito sugli spazi dedicati a biciclette e monopattini.

I maleducati

Bastano pochi minuti per capire perché la discussione sia esplosa. Le auto parcheggiate occupano ogni spazio disponibile: qualcuno si ferma in doppia fila per pochi istanti e la carreggiata, secondo diversi residenti, diventa subito troppo stretta. E non manca chi si ferma proprio sulla corsia ciclabile. C’è chi indica la nuova corsia e chi mostra un volantino per promuovere la petizione online lanciata contro le ciclabili che ha già superato le 4mila firme.«Io sono favorevole alle piste, ci andavo anche in bici», premette Maurizio Piasotti, un residente. «Ma qui il disagio è alto e gli utenti sono pochi. Questa mi sembra una soluzione forzata, poco sicura e fatta male».

Nessun dialogo

Non è contraria alle ciclabili nemmeno Giuliana Murru, ma chiede che vengano inserite in un progetto più ampio. «Vanno bene, però bisogna capire dove si fanno. Se si vuole convincere le persone a lasciare l’auto bisogna prima avere un trasporto pubblico efficiente».Per Antonello Cocco il problema riguarda anche il modo in cui l’intervento è stato realizzato. «Ci siamo ritrovati i cartelli e poi i lavori nel giro di pochi giorni. Per noi commercianti è stato un problema anche durante il cantiere. Adesso la carreggiata è più stretta e in alcuni punti la visuale è ridotta».

Il caldo

Alle 10.30 del mattino in via dei Colombi di ciclisti non se ne vedono. In via della Pineta, invece, commercianti e residenti continuano a lamentare la riduzione dei parcheggi e le difficoltà per la viabilità. «Molti clienti rinunciano a fermarsi perché non trovano posto», racconta Andrea Pani. La pensa allo stesso modo Tamara Marongiu del Cafè Marongiu: «La mobilità sostenibile è un obiettivo condivisibile, ma non può tradursi nella penalizzazione delle attività commerciali e dei residenti. Sono stati smantellati almeno 60 parcheggi in via della Pineta». E racconta: «Nell’incrocio con via Milano il semaforo è sincronizzato male, e quando scatta il verde per le auto è verde anche per i ciclisti, ma è difficile notarli. C’è un incidente ogni settimana».

La replica

L’assessore alla Mobilità Yuri Marcialis respinge le critiche e precisa che l’intervento di via dei Colombi non ha comportato l’eliminazione di posti auto. «La corsia non toglie spazio al transito delle vetture», spiega. «Serve a segnalare la presenza delle biciclette, affinché gli automobilisti prestino maggiore attenzione e rispettino le precedenze, come dovrebbero fare anche in assenza della segnalazione».Per l’assessore la nuova segnaletica non modifica le regole della circolazione ma le rende più evidenti. «La cittadinanza dovrebbe conoscere le norme del Codice della strada, soprattutto chi guida un’auto».

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