La svolta.

Piccoli Comuni custodi dell’acqua 

Dalla Regione 18 milioni di euro per le reti idriche autonome da Egas 

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I comuni di Barbagia e Ogliastra che non aderiscono ad Abbanoa avranno dalla Regione 18 milioni di euro per la manutenzione delle reti idriche e fognarie nei prossimi tre anni. C’è ottimismo tra i sindaci di Gadoni, Olzai, Arzana, Lotzorai, Seui e Villagrande che dopo il vertice dei giorni scorsi a Cagliari con l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu sono pronti ad intervenire sulle reti migliorando i servizi ai cittadini. Il provvedimento della Giunta e del Consiglio regionale (che ha approvato la misura nella legge di stabilità) rappresenta una svolta per i paesi che dal 2022 hanno ottenuto il riconoscimento a gestire autonomamente il servizio, sganciati da Egas. Piu parla di una nuova chiave per lo sviluppo dei Comuni interessati: «Potranno gestire le spese di manutenzione straordinaria delle reti idriche autonome con soldi regionali, sgravando così i bilanci comunali».

Gli amministratori

I sindaci guardano con favore. Da Gadoni Francesco Peddio evidenzia: «Questo finanziamento consentirà finalmente di programmare e realizzare interventi strutturali e massicci sulla rete idrica comunale, datata di oltre trent’anni, riducendo le perdite, migliorando l’efficienza del sistema e garantendo un servizio più moderno e sostenibile». I 6 milioni di euro annui ripartiti fra i beneficiari - spiega - «rappresentano un’opportunità per implementare sistemi di gestione automatizzata e tecnologie innovative, che permetteranno un controllo più puntuale e maggiore tempestività negli interventi».

Il riconoscimento

«Sono molto soddisfatta - dice la sindaca di Olzai Maddalena Agus - è la prima volta che la Regione ci riconosce delle risorse ad hoc che, seppur limitate, sono un punto di partenza importante. Lavoreremo per migliorare reti e servizi ai cittadini che finora abbiamo tutelato con i soli fondi del bilancio comunale».

Da Arzana, il sindaco Angelo Stochino parla di «opportunità che consentirà di valorizzare il sistema acqua di cui è ricca la comunità. L’impegno di operai e uffici tecnici è grande, consentono un servizio di qualità e a basso costo».

Per Giulio Murgia, sindaco di Tertenia, è un primo tassello: «Già dal 2022 Egas ci ha riconosciuto un finanziamento di 600mila euro per il nuovo depuratore. Sono seguiti 140mila euro per le manutenzioni. Risorse importanti insieme a quelle per il dissalatore di Sarrala ma a cui ne dovranno seguire altre per collegare le oltre 2000 utenze private alla nostra rete». Dice Fabio Moi, sindaco di Seui: «È un percorso atteso da decenni che prende finalmente forma. Ora potremo migliorare le reti e lavorare ad una maggiore programmazione».

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