La città da scoprire

Piazza del Carmine  era il cuore pulsante della Karales romana 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Fin dai tempi antichi l’odierna Piazza del Carmine ha rivestito un'importanza centrale nel tessuto cittadino. Era il foro della Karales romana, il luogo più importante per la comunità del tempo. I reperti, molti conservati nel Museo Archeologico di Cagliari, mostrano che attorno alla piazza sorgevano templi e terme, in un’area che si estendeva fino al Largo Carlo Felice e al viale Trieste. Era presente anche un tempio-teatro di età tardo-repubblicana nella zona dell'odierna via Malta. Anche nei secoli successivi la piazza continuò a destare interesse. Nell'Ottocento attirò l'attenzione della borghesia cagliaritana e fu oggetto di un tentativo di ammodernamento. I primi progetti furono affidati a Giuseppe Sbressa e a Gaetano Cima, ma non vennero mai realizzati. Poi fu la volta dell'avvocato e imprenditore Francesco Todde Deplano che tentò di realizzare una piazza circondata da palazzi porticati, simmetrica e con un'apertura verso l’attuale viale Trieste, ispirandosi a città come Torino. La zona nel frattempo si era trasformata in un'area prevalentemente industriale. Il progetto, forse troppo ambizioso, unito alla personalità controversa di Todde, non riuscì a decollare. A seguito di alcune vicende che portano al crac finanziario degli istituti di credito e che coinvolsero anche lo stesso Comune di Cagliari, si arrivò al fallimento, a cui fece seguito pure una disgrazia. Durante un sopralluogo sull'unico palazzo costruito nella piazza, alcune personalità cagliaritane salirono su un'impalcatura che crollò. Nella tragedia trovò la morte anche lo stesso Todde. La piazza assunse in seguito l'impostazione che conosciamo ancora oggi. Nonostante lo sguardo vigile della statua della Madonna, che durante i bombardamenti del '43 ruotò sul suo asse a causa degli spostamenti d'aria, la piazza stenta a ritornare il centro delle attività cittadine.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI