Sassari. Varese gioca per i playoff, la Dinamo per la salvezza. In teoria le motivazioni più forti le ha proprio il Banco di Sardegna, scivolato al penultimo posto. Alle 17.30 a Masnago cerca un successo che manca da quattro anni, ma soprattutto una vittoria che ridia morale a un gruppo che non vince da quattro turni, dove ha perso tre finali in volata.
Vietato perdere perché le ultime tre partite sono contro avversarie fuori portata come Venezia, Virtus Bologna e Brescia. Consigliabile evitare arrivi in volata, a meno che non siano frutto di rimonta, a differenza di quanto accaduto ultimamente dove i biancoblù di Mrsic hanno sprecato nell'ultimo quarto anche vantaggi in doppia cifra. Varese per vincere punta sui ritmi alti, tanti possessi e buone percentuali nel tiro da tre punti. Sassari deve difendere come contro Cantù ma attaccare con più giudizio nelle azioni importanti. Occorre che Buie e Macon siano sempre lucidi e incisivi, altrimenti l'attacco finisce per muoversi poco e perdere le giuste spaziature. Tra i padroni di casa gioca Nate Renfro, ala mobilissima che però da lungo ha deluso a Sassari perché troppo leggero.
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