ll passaggio in minoranza dell’ex vice sindaco Francesco Mameli ne aveva favorito la promozione ad assessora già ad inizio anno, ma la formalizzazione dell’incarico e delle deleghe in capo ad Arianna Porcu è arrivata solo nel Consiglio comunale di ieri: per lei, finora capogruppo di maggioranza, le competenze in Pubblica sicurezza, transizione digitale e politiche giovanili. Il nuovo capogruppo de “Il paese che vorrei” è Maria Francesca Pisano: «Per me è una responsabilità ed un onore, sono a disposizione della cittadinanza». Nella seduta che ha visto ripristinare, dopo mesi, la diretta streaming, il clima si è fatto subito pesante quando Francesco Mameli ha chiesto se le deleghe a Programmazione e bilancio fossero rimaste in capo alla sindaca: «Le deleghe non assegnate - è la replica - sono in capo al sindaco, c’è anche il Personale e a causa delle sue scelte ho dovuto assumere anche quelle dei Lavori pubblici, urbanistica e ambiente».
Gli attriti sono proseguiti su una variazione al bilancio preventivo, per favorire incassi urgenti, del valore totale di 651 mila euro. In minoranza Fabio Secci, Franco Porcu e Pierluigi Palmas hanno votato sì (astenuta Rita Caboni) ma tutti hanno evidenziato l’impossibilità di contribuire alle scelte sulla spendita dei fondi e tirato in ballo nuovamente l’assenza delle commissioni consiliari, battibeccando anche sul regolamento comunale. «Il suo è un atteggiamento poco rispettoso delle norme», ha attaccato Fabio Secci. «Lo storytelling della strega cattiva e del non essere coinvolti non regge più», è la replica della sindaca.
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