Progetto “reti fantasma” a Teulada. È dedicato al recupero di reti da pesca abbandonate, attrezzature disperse sui fondali e altri materiali rimasti per anni nelle acque del Sulcis, finanziato nell’ambito del Programma Feampa Italia 2021-2027. Coldiretti Cagliari è capofila dell’iniziativa di cui fanno parte Uecoop Sardegna, le coop di pesca Luna Crescente, Audace, Cavalluccio Marino e Il Pesce Azzurro, il Comune di Teulada, le società specializzate nelle attività subacquee e Ecoserdiana.
Le reti rappresentavano un rischio per la biodiversità marina e per l’equilibrio degli ecosistemi e l’intervento era finalizzato all’individuazione, alla mappatura, alla valutazione dell’impatto ambientale e poi a recupero e smaltimento. «Questo progetto in sinergia - dicono il presidente e il direttore di Coldiretti Cagliari, Giorgio Demurtas e Giuseppe Casu – è un esempio concreto di come sia possibile trasformare l’esperienza e la conoscenza del mare dei pescatori in un’azione di tutela ambientale, valorizzazione del territorio e promozione di un bene collettivo». Davide Di Pinto, Coldiretti Pesca nazionale, sottolinea che «chi vive il mare ogni giorno sa bene che tutelare l’ecosistema marino significa difendere il proprio lavoro, il proprio futuro e quello delle generazioni che verranno». Recuperare le reti, ribadisce Marino Illotta, coordinatore regionale Uecoop, «restituisce spazio e vita agli ecosistemi, riduce la mortalità accidentale delle specie marine e contribuisce alla salvaguardia delle risorse ittiche.
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