Roma. Resterà chiuso anche domani il Colosseo. “It's closed”, “cerrado”, come hanno provato a spiegare gli addetti alla biglietteria ai turisti ignari. Dopo la morte di Andrea Moretti, l'operaio 22enne precipitato nel vuoto mentre lavorava all'impianto di illuminazione dell'Anfiteatro, il monumento riaprirà probabilmente sabato, dopo tre giorni di lutto. Prima, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, vuole parlare con i dipendenti del Parco Archeologico per «verificare se le loro condizioni psicologiche siano confacenti alla riapertura». In ogni caso, prima di prendere qualsiasi decisione, Giuli ha spiegato di voler verificare l'indirizzo delle indagini in corso sulla morte del giovane, per cui fin da subito aveva promesso di fare «di tutto perché esca fuori la verità».
Le indagini
Sul caso indaga la Procura di Roma e presto ci saranno i primi indagati. Nel fascicolo si procede per omicidio colposo. L'obiettivo è accertare eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza del lavoro e le responsabilità lungo la catena degli affidamenti. Motivo per il quale gli inquirenti stanno analizzando tutta la documentazione relativa all'appalto e alle società, una delle quali in subappalto, incaricate di effettuare i lavori per la nuova illuminazione del Colosseo. Andrà chiarita la dinamica del tragico incidente. E bisognerà capire, ad esempio, se davvero il giovane ma esperto operaio "rocciatore", specializzato nei lavori in quota, non avesse l'imbracatura attaccata alla fune di sicurezza, come emerso nelle prime ore delle indagini. Al momento non viene esclusa nessuna pista e anche le ipotesi della scarsa illuminazione e dell'errore umano restano in piedi. Fondamentale, oltre all'analisi delle telecamere, sarà la consulenza sull'attrezzatura utilizzata dal 22enne. E un ulteriore sviluppo è atteso lunedì, giorno in cui è stata disposta l'autopsia sul corpo del giovane, che sarà affidata all'Istituto di Medicina Legale della Sapienza.
I turisti
Ieri i pochi lavoratori impegnati in un Colosseo deserto al suo interno - ma affollato di turisti all'esterno -, hanno lavorato con una fascia nera al braccio, in segno di lutto.
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