Silanus.

Nuraghe Orolio, un tesoro ritrovato 

Il sito riserva importanti scoperte, l’ultima un tessuto. A quando risale? 

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Gli scavi in atto per il consolidamento, restauro e valorizzazione del nuraghe Orolio, uno dei più significativi esempi del patrimonio archeologico della Sardegna, regalano nuove scoperte. Recentemente è venuto alla luce anche un frammento di tessuto. A quando risale? Un mistero. Il reperto sarà analizzato in un centro specializzato e con strumenti tecnologici avanzati, per stabilire la datazione.

Doppio appuntamento

La situazione dei lavori è stata al centro di una interessante iniziativa, che si è svolta in due tempi, promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con le Soprintendenze competenti. Prima un affollato incontro con i cittadini, che si è svolto venerdì sera nell'Auditorium comunale, presenti i funzionari della Soprintendenza, archeologi e vari professionisti, coinvolti nel cantiere di restauro e consolidamento del monumento. Ieri invece la visita guidata nel cantiere sulla collina di Madrone. Due giornate intense, ricche di preziose informazioni, legate al nuraghe Orolio. "Avanti tutta” è la parola d'ordine. Frase utilizzata anche dal sindaco, Gian Pietro Arca, che aggiunge: «Orolio è un monumento che rappresenta tutta la Sardegna. Si sta ottenendo un grande risultato. Per questo speriamo che vengano stanziati più fondi per tutelare quei monumenti che rappresentano le radici della nostra storia». Dello stesso avviso Patrizia Tomassetti, della Soprintendenza: «Stiamo raccontando un pezzo di storia importante, di un patrimonio dove si depositano le aspirazioni delle comunità».

I fondi

A disposizione circa un milione e 100 mila euro. All'incontro sono intervenuti Gian Luigi Marras, direttore scientifico degli scavi, Francesco Urgu, direttore dei lavori, Angelo Saba, tecnico dell'intervento, Cosimo Mazzette, poi gli archeologi Luca Sanna, Milena Spanu e Consuelo Rodriguez. Sono emerse tante notizie sullo stato del nuraghe, ma anche sull'utilizzo futuro.

Le visite

La seconda parte delle manifestazioni promosse dal Comune e Soprintendenza, si è svolta per l'intera giornata di ieri porpio a Orolio. Una giornata aperta alle visite, con gruppi e associazioni del territorio e alcune scolaresche del paese. L'importante area archeologica è raggiungibile grazie ad una strada realizzata proprio con i fondi per le operazioni di consolidamento del sito. I lavori continueranno nei prossimi mesi ed è possibile che vengano consegnati alla comunità e ai turisti alla fine dell'anno.

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