Città del Vaticano. Quando il Papa viene ricoverato in ospedale e viene sottoposto a un'operazione chirurgica - anche in anestesia totale - in Vaticano non c'è alcun passaggio di poteri: in altre parole, i poteri del Pontefice non vengono trasferiti a nessuno. Il Papa rimane infatti pienamente e legittimamente in carica e mantiene la titolarità assoluta del governo della Chiesa Cattolica e dello Stato della Città del Vaticano. Il diritto canonico non prevede una figura di vice-papa o un meccanismo di supplenza temporanea (come la reggenza) in caso di anestesia o temporanea incoscienza. Per quanto riguarda la gestione corrente, la macchina burocratica e amministrativa non si ferma. L'amministrazione ordinaria e quotidiana dei vari meccanismi vaticani prosegue regolarmente, affidata ai vertici dei vari dicasteri e in particolare alla Segreteria di Stato, guidata dal cardinale Segretario di Stato. I decreti e le nomine ordinarie continuano a essere pubblicati a nome del Papa. Vengono sospese le decisioni straordinarie.
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