Nel 2026 i porti italiani accoglieranno 15,1 milioni di crocieristi, il 2% in più rispetto al 2025, secondo le previsioni di Cemar Agency Network, presentate al Seatrade cruise global di Miami, il principale appuntamento internazionale sulla crocieristica. «L'Italia si conferma la principale destinazione crocieristica del Mediterraneo», spiega il presidente di Cemar Sergio Senesi. E le attese sono positive anche per il 2027, quando, secondo le stime, i crocieristi saliranno a quota 15,2 milioni. «La crescita è sostenuta anche dalla destagionalizzazione e dall'impegno delle compagnie sulla sostenibilità, con l'impiego di navi di ultima generazione sempre più efficienti», aggiunge Senesi.
Nella classifica dei porti crocieristici italiani al primo posto si conferma Civitavecchia con 3,78 milioni di passeggeri, seguita da Napoli (1,78 milioni) e Genova (1,57 milioni). Completano la top 10 Palermo, Livorno, Savona, Messina, La Spezia, Cagliari e Venezia. Tra le regioni in testa c'è il Lazio (3,79 milioni di passeggeri, 25,09% del totale), seguito da Liguria (3,15 milioni, 20,08%) Campania (2,22 milioni, 14,7%), Sicilia (2,14 milioni, 14,2%), Toscana (0,92 milioni, 6,1%) e Sardegna (0,78 milioni, 5,2%).
I mesi più intensi saranno ottobre (795 scali), maggio (789) e luglio (785). Record giornaliero previsto per sabato 23 maggio, con 35 navi in contemporanea e oltre 88.000 passeggeri.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
