Sassari.

Negozio distrutto da un rogo 

Devastante incendio in pieno centro, bruciati gli oggetti in vendita 

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Fiamme nel negozio Passepartout in via Giorgio Asproni. Ieri pomeriggio, poco prima delle 17, dai locali interni dell’attività, che era chiusa per le feste, è cominciato a fuoriuscire del fumo che, in breve tempo, ha invaso le vetrine raggiungendo la strada e i passanti hanno dato l’allarme. Di fronte al carcere di San Sebastiano e distante poche decine di metri dal tribunale, l’esercizio rappresenta uno dei punti vendita più conosciuti della zona, specializzato, come recita l’insegna, in “Flowers & Home decor”. Nello specifico si occupa di allestimenti floreali, complementi d’arredo, oggettistica e decorazioni e, durante il periodo festivo, mostrava una esposizione natalizia d’impatto di cui, purtroppo, è rimasto poco o niente.

L’intervento

I vigili del fuoco, allertati e subito intervenuti con tre squadre e altri due mezzi, hanno operato per oltre due ore e mezza, guidati dal comandante provinciale, Emanuele Gissi, domando il rogo dopo essersi introdotti all’interno degli spazi muniti di maschera e bombole di ossigeno perché l’aria era irrespirabile. Lì dove, si presume, potrebbe essersi originato l’incendio. Il fumo appariva di tale intensità che, a un certo punto, era riuscito a superare l’ultimo piano del palazzo di quattro piani dove, al pianoterra, si trova Passepartout. Si è reso tra l’altro necessario allontanare le persone che abitano sopra il negozio per continuare in sicurezza le operazioni di spegnimento. Tra le azioni dei soccorsi anche l’esame dell’impianto elettrico esterno, compiuto in cima a una scala, per verificare eventuali malfunzionamenti ed evitare altri potenziali pericoli. «Forse si è trattato di un cortocircuito, non sappiamo ancora nulla», ha commentato uno dei gestori che, sconvolto, non ha voluto aggiungere altro. Sotto choc anche gli altri dipendenti dell’attività che hanno assistito al lavoro dei vigili del fuoco mentre tiravano fuori i vari oggetti, dai tavolini agli alberi di natale, bruciati o ormai inutilizzabili. Sulle cause di quanto avvenuto però si mantiene il riserbo e le ipotesi sono ancora tutte aperte e, insieme ai pompieri, verranno analizzate anche dagli agenti della polizia locale giunti pure loro sul posto. Nella giornata di ieri i locali di via Asproni, come molti altri in città, avevano le serrande abbassate e questo potrebbe aver concorso al ritardo nel notare cosa stava accadendo.

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