Coppa Italia.

Motta gela l’Atalanta, la Lazio in finale 

I rigori fatali ai nerazzurri: il 21enne portiere della squadra di Sarri ne para quattro 

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Atalanta 2 dcr

Lazio 3

Atalanta (3-4-2-1) : Carnesecchi; Scalvini (4' pts Ahanor), Djimsiti, Kolasinac (26' st Kossounou); Zappacosta, De Roon (26' st Pasalic), Ederson, Bernasconi (11' st Bellanova); De Ketelaere, Zalewski (26' st Raspadori); Krstovic (45' st Scamacca). In panchina Pardel, Sportiello; Obric, Bakker, Musah, Samardzic, K. Sulemana. All. Palladino.

Lazio (4-3-3) : Motta; Marusic (22' st Lazzari), Gila (32' st Provstgaard), Romagnoli, Nuno Tavares; Basic (32' st Dele-Bashiru), Patric (39' st Cataldi), Taylor; Cancellieri (22' st Isaksen), Noslin, Zaccagni (13' pts Pedro). In panchina Pannozzo, Giacomone, Lu. Pellegrini, Hysaj, Belahyane, Przyborek, Maldini, Dia, Ratkov. All. Sarri.

Arbitro: Colombo di Como.

Reti: nel st 39' Romagnoli, 41' Pasalic. Rigori: Raspadori gol, Nuno Tavares parato; Scamacca parato, Cataldi palo; Zapacosta parato, Isaksen gol; Pasalic parato, Taylor gol; De Ketelaere parato.

La Lazio batte l'Atalanta a Bergamo ai rigori e conquista la sua undicesima finale di Coppa Italia. L'eroe della serata è Edoardo Motta, portiere classe 2005, che porta la semifinale ai supplementari deviando sulla traversa il possibile 2-1 di Scamacca per poi parare ben quattro tiri dal dischetto a Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere in una serie iniziata dal gol di Raspadori, dalla parata di Carnesecchi su Nuno Tavares e proseguita dal palo di Cataldi. Una sfida da thrilling, con due gol annullati ai padroni di casa, di Ederson nel secondo tempo e di Raspadori ai supplementari, dopo i regolamentari chiusi dal botta e risposta tra Romagnoli e Pasalic nel finale.

In avvio due occasioni per Zalewski, al 18' Scalvini alza di fronte il traversone mancino a rientrare di Bernasconi. Al 21' Gila devia in angolo il sinistro servito a Zalewski, i biancocelesti non sfruttano una palla persa andando alla conclusione frettolosamente con Cancellieri a 3 minuti dalla mezzora.

La ripresa

Al 12' Basic avanza scaricando per il radente di Noslin, ma Djimsiti gli esce incontro e lo stoppa. Quattro minuti dopo, più quasi altrettanti di Var con controllo dell'arbitro Colombo a bordocampo, e i bergamaschi si vedono annullare il possibile vantaggio di Ederson, che appoggia a porta sguarnita dopo un rimpallo tra il cross di De Ketelaere e Gila che tocca anche con la mano: sanzionato fallo a Krstovic che contende la palla già in possesso del portiere Motta. Il terzo corner da sinistra dei romani, di Zaccagni, produce il vantaggio di Romagnoli in girata mancina anticipando Djimsiti, ma passano 2 minuti e all’86’ il sinistro di Pasalic deviato in porta da Taylor su azione di Raspadori con scarico di Krstovic. Al quinto di extra time Motta devia sulla traversa lo stacco di Scamacca. Al 5' del primo supplementare, l'annullamento al check del gol di testa di Raspadori, Zappacosta lo serve di testa ma è davanti a tutti. A 3' dai rigori, Romagnoli si lancia sulla punizione da sinistra di Tavares mancando di poco la doppietta. E' la lotteria crudele dagli 11 metri, che consacra il portiere proiettato titolare dagli infortuni di Provedel e Furlanetto.

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