Sono passate tre settimane dal 16 maggio, destinato a restare nella storia del Monastir, capace di espugnare Roma e battere il Trastevere conquistando la finale playoff del girone G di Serie D alla sua prima partecipazione. Decisiva la rete di Aloia nel primo tempo, in una gara dominata a lunghi tratti, con tre legni colpiti dai sardi e con la conferma di un gruppo solido, determinato, capace di leggere le partite più difficile e di vincerle..
Un successo che ha proiettato il club nella graduatoria per gli eventuali ripescaggi in Serie C, sogno poi sfumato per il mancato verificarsi delle condizioni necessarie per arrivare alla C. Resta però un’impresa storica firmata da Marcello Angheleddu, tecnico capace in tre anni di trascinare il Monastir dalla Promozione alla Serie D e ora ai playoff di quarta serie, confermandosi uno degli allenatori più brillanti del calcio sardo.
«Ci sono tutte le condizioni per continuare insieme, stiamo definendo alcuni dettagli», ha spiegato l’allenatore, sempre più centrale nel progetto. Per lui è in programma anche il percorso per la licenza Uefa A: «È un obiettivo. La società su questo è a mia completa disposizione, vuole investire nella formazione. Le richieste ricevute? Sono lusingato, significa che il lavoro svolto non è passato inosservato».
Alle spalle, un cambiamento societario importante: il club è passato all’imprenditore brianzolo di origini giapponesi Romi Fuke, tramite Football Club Holding, subentrato allo storico presidente Marco Carboni dopo 43 anni di gestione.
Angheleddu ha ricordato anche le difficoltà della stagione: «Da neopromossi non era semplice, non c’erano grandi risorse e il gruppo ha stretto i denti. I ragazzi hanno creduto nel progetto senza guardare solo all’aspetto economico, dimostrando grande attaccamento».
Molti elementi della rosa dovrebbero essere confermati, nonostante diverse richieste di mercato: «Meritano tutti, anche se con situazioni diverse. In tanti hanno mercato e valuteranno le proprie opportunità», ha aggiunto il tecnico.
Intanto, nell’ultimo Consiglio comunale, le istituzioni locali - con la sindaca Paola Ugas e l’amministrazione comunale - hanno celebrato il club. Un riconoscimento che premia il lavoro quotidiano di dirigenti, staff e giocatori. (ant. ser.)
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