Usa.

Missione compiuta per Artemis II 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

San Diego. Missione compiuta per Artemis II: la capsula Orion è rientrata a Terra dopo aver riportato un equipaggio nell'orbita della Luna. Tutto è andato bene e, nonostante un fuori programma che ha reso particolarmente faticoso e lungo il recupero della navetta dopo l'ammaraggio, i quattro astronauti sono di nuovo a casa. Tornati da una missione memorabile, nella quale hanno osservato il lato nascosto della Luna, raggiunto il punto più distante dalla Terra mai toccato da un essere umano e ammirato un'eclissi totale di Sole. Dopo dieci giorni, la missione Artemis II si è conclusa con un ammaraggio nell'oceano Pacifico, al largo delle coste californiane a Sud-Ovest di San Diego. Esulta il presidente Usa Donald Trump: «Congratulazioni al grande e talentuosissimo equipaggio di Artemis II. L'intero viaggio è stato spettacolare, l'atterraggio è stato perfetto e, in qualità di presidente degli Stati Uniti, non potrei esserne più orgoglioso! Non vedo l'ora di vedervi tutti presto alla Casa Bianca. Lo rifaremo e poi, prossimo passo: Marte!». «È stata una missione perfetta», ha detto da parte sua l'amministratore capo della Nasa Jared Isaacman. «Sono senza parole, è stato un momento incredibile», ha aggiunto, ed è stato anche «il risultato di un grande lavoro di squadra, anche con i nostri partner internazionali», In proposito, ha ricordato l'accordo firmato recentemente con l'Agenzia Spaziale Italiana sulla realizzazione di un modulo per la futura base sul suolo lunare. «Stiamo costruendo una presenza duratura sulla Luna», ha detto ancora. Una volta superata la fase critica dell'ingresso nell'atmosfera, la capsula è stata regolarmente rallentata dai paracadute e si è tuffata nel Pacifico. Poi sono intervenute le imbarcazioni che avrebbero dovuto trainare Orion alla nave di recupero, ma questo è stato impossibile per le forti correnti che hanno reso difficile stabilizzare il veicolo. Mentre alcuni membri del personale medico entravano nella navetta per sostenere l'equipaggio, nel centro di controllo della Nasa a Houston, il direttore di volo richiamava il personale che si era allontanato. A oltre un'ora e mezza dall'ammaraggio non c'è stata altra soluzione che far uscire i quattro astronauti dalla capsula, aiutandoli a salire sui gommoni. A recuperarli e a portarli sulla nave sono stati gli elicotteri della Marina Militare degli Stati Uniti.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI