S. Gavino-Sardara.

«Mettete in sicurezza la Provinciale 62» 

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Con l’aumento del traffico pesante e la realizzazione di un guard rail su entrambi i lati della carreggiata la strada provinciale tra San Gavino e Sardara è diventata sempre più pericolosa e non passa settimana che si verifichino degli incidenti, spesso con feriti e in alcuni casi anche con decessi. Ecco perché i sindaci di San Gavino Stefano Altea e di Sardara Giorgio Zucca chiedono interventi per la sicurezza della strada. «Dopo l’ennesimo grave incidente – denuncia il primo cittadino di Sardara Zucca - si ha la sensazione che ancora una volta stia per calare il silenzio su una situazione che da troppi anni attende risposte concrete. Negli anni, a ogni incidente grave, si è tornati a parlare della pericolosità dell’arteria, salvo poi dimenticarsene dopo pochi giorni. Tra le soluzioni adottate vi fu persino la riduzione del limite di velocità a 50 chilometri all’ora, un provvedimento che non ha risolto le criticità strutturali della strada».

Successivamente la Provincia è intervenuta con il rifacimento del manto stradale e l’installazione di guard rail che, in molti tratti, ha eliminato le aree di sosta e le banchine, trasformando la carreggiata in una sorta di “gabbia” che continua a destare forti preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza. «La strada provinciale è un’arteria fondamentale per il territorio: vi transitano quotidianamente autobus che trasportano studenti e lavoratori diretti all’area industriale di Villacidro, mezzi pesanti, ambulanze e tutto il traffico diretto all’ospedale di San Gavino Monreale. Per questo motivo propongo l’apertura immediata di un tavolo istituzionale tra Provincia, Comune di Sardara e Comune di San Gavino Monreale, finalizzato ad adottare misure urgenti e a programmare interventi strutturali».

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