Nuoro.

Maturità, 17 eccellenze da 100 e lode 

Primeggiano gli studenti del liceo Fermi, ottimi risultati anche all’Asproni 

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Sono 17 i cento e lode conseguiti dagli studenti delle scuole superiori a Nuoro per la maturità 2026. Il liceo Fermi si conferma, anche per via del numero di iscritti, in cima alla classifica, ma sono decine gli allievi che hanno concluso l’esame di Stato con il massimo dei voti. Il risultato è stato ottenuto in un anno segnato dalle novità introdotte nel sistema di attribuzione dei crediti e del punteggio finale che, a detta di dirigenti e docenti, ha inciso in parte nella valutazione finale.

Il quadro

Al liceo scientifico e linguistico Fermi, sono stati sedici i diplomati con 100/100 e nove quelli con lode. Tra gli studenti che hanno ottenuto il massimo con lode figurano allievi della 5ªA, 5ªB, 5ªC, 5ªH, 5ªM, 5ªO e 5ªP. La dirigente Mariantonietta Ferrante spiega come «anche prendere 100, quest’anno, non sia stato facile», e sottolinea la maggiore complessità delle prove e il nuovo sistema del punteggio aggiuntivo. Ottimi risultati anche al liceo classico Asproni, dove otto studenti hanno conseguito il voto di 100/100 e tre hanno ottenuto la lode. Un bilancio che il dirigente Antonio Fadda accoglie con soddisfazione per l’impegno dimostrato dagli studenti. Al liceo delle Scienze umane ed Economico sociale in sei hanno raggiunto il massimo dei voti. «Sono tutte studentesse», afferma il dirigente scolastico Andrea Fadda. Bene i risultati anche negli istituti tecnici di via Toscana e Biscollai guidati dalla dirigente scolastica Pierina Masuri: otto 100/100 e tre lodi.

All’istituto tecnico agrario si contano quattro diplomate con 100/100, anche qui tutte ragazze. Gli ammessi erano in tutto 40. «Tutti gli studenti ammessi hanno superato l’esame più che dignitosamente - afferma la dirigente Carla Rita Marchetti –. Le quattro eccellenze premiano l’impegno di alunne particolarmente studiose e rappresentano un segnale positivo per la presenza femminile nei settori tecnico-scientifici».

Al liceo artistico Ciusa, infine, il bilancio è di due 100 e due 100 e lode. La dirigente Silvia Meloni dice: «Tutti gli studenti hanno raggiunto una meta. Davanti ai nostri diplomati, il pensiero più autentico consiste nel rendere omaggio ad ogni percorso, con profondo rispetto per la vicenda di ciascuno, e l’augurio più affettuoso per i prossimi traguardi: che siano espressione di progetti, di desideri e di sogni».

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