Il bilancio.

Mare sicuro: in tre mesi soccorse più di 400 persone  

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Sono state 427 le persone soccorse in mare durante i mesi estivi dal personale della Guardia Costiera di Cagliari: purtroppo ci sono stati anche quattro morti, un dato in linea con l’anno precedente. Questi alcuni dei numeri dell’operazione Mare sicuro, avviata anche nel sud dell’Isola lo scorso 15 giugno e conclusa a fine settembre.

Le operazioni effettuate sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Cagliari si sono sviluppate lungo i circa 950 chilometri di costa ricadenti nella giurisdizione della Direzione Marittima cagliaritana. In azione anche la quarta sezione volo di Decimomannu e il quarto nucleo subacquei della Guardia Costiera. L’obiettivo prioritario è stato garantire la sicurezza della balneazione, tutelare la vita umana in mare e assicurare il rispetto delle norme a protezione dell’ambiente e del pubblico demanio marittimo.

Durante questi mesi sono state soccorse 93 imbarcazioni per avarie al motore, per incaglio e per le avverse condizioni meteorologiche: il 62% sono state barche a motore ed il 38 % a vela. L’azione di vigilanza ha portato a 13.728 controlli, tra cui 1.603 sul diporto, 1.611 sugli stabilimenti balneari, 3.682 sul demanio, 301 sul traffico marittimo e 3.531 su altre attività. Sono stati 333 i verbali amministrativi, riguardanti prevalentemente violazioni in materia di diporto, sicurezza balneare e uso del demanio. Undici le denunce. Diversi gli interventi per occupazioni abusive di aree demaniali marittime con conseguente sequestro di attrezzature balneari. Grande attenzione inoltre alla tutela ambientale.

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