Il caso.

Mancano i cestini, rifiuti sparsi ovunque 

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Il Poetto fa il pieno. Tutti contenti, cagliaritani, turisti e titolari dei chioschi, per una giornata. Ma accanto all’entusiasmo, emergono le prime criticità. Tra queste, l'abbandono sconsiderato dei rifiuti: in spiaggia il Comune non ha ancora installato le isole ecologiche e così di fronte a una folla che, prima nel weekend di Pasqua e poi ieri, si è riversata in spiaggia, a fine giornata la Quarta e la Prima erano un tappeto di plastica, mozziconi, cartacce, bottiglie. «Un simile affollamento a partire dai primi di aprile è un evento eccezionale», spiega l’assessora all’Ecologia Urbana Luisa Giua Marassi. «Avevamo già anticipato l’installazione delle isole in spiaggia al primo di maggio», di solito è giugno, «ma di fronte a questa situazione abbiamo deciso di anticipare ad aprile. Ci vorranno ancora alcuni giorni prima di poterle installare, ma per il futuro dobbiamo fare i conti con il fatto che a Cagliari la stagione estiva comincia ad aprile e va avanti fino a ottobre-novembre». Mancano le isole in spiaggia, e gli stabilimenti sono ancora chiusi, vero, ma c’è anche un problema di inciviltà: basterebbe portare via i propri rifiuti e gettarli a casa. «Anche perché i cestini giubileum di cui è disseminato il lungomare non sono adatti per le buste grandi di rifiuti». Sabato, con Quartu e le associazioni ambientaliste, grande pulizia del Poetto. ( ma. mad. )

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