Un liceo dove eccellenze del territorio e formazione si incontrano: l’istituto Benedetto Croce di Oristano scommette sul liceo del “Made in Italy”, il primo in Sardegna. Per lanciare l’indirizzo, inserito nell’offerta formativa due anni fa e mai decollato, la direzione ha deciso di coinvolgere imprese, associazioni di categoria e realtà della formazione per un progetto comune.
L’obiettivo
«Confidiamo nelle nostre capacità, nella nostra determinazione, nella bontà dell’idea e nel lavoro di rete nel nostro territorio», spiega la dirigente scolastica Carmensita Feltrin. L’obiettivo è attivare le prime classi dal prossimo anno scolastico. Ieri, nell’istituto di via D’Annunzio, è stata illustrata ai primi partner la bozza di un accordo triennale, frutto del lavoro della commissione Orientamento. «È un liceo dalle tante potenzialità perché da una parte consente allo studente di acquisire una solida base culturale, dall’altra permette di poter acquisire quelle competenze professionalizzanti e imprenditoriali che possono essere messe a disposizione all’interno della filiera formativa, ma anche di poter entrare subito nel mondo del lavoro», sottolinea la dirigente. Il percorso comprende discipline giuridiche ed economiche legate alla valorizzazione del “Made in Italy”, lingue, 180 ore di attività laboratoriali e 120 ore di formazione scuola-lavoro.
La squadra
La rete con i partner permetterà di organizzare esperienze pratiche, visite guidate e approfondimenti sul campo. «Riteniamo che la rete sia un valore aggiunto che possa arricchire il percorso formativo», aggiunge Feltrin. «Da tempo cerchiamo di avvicinarci al mondo dei giovani e questo è il modo giusto. La nostra adesione è convinta», ha dichiarato Gabriele Chessa, presidente di Legacoop Oristano. Per Francesco Asquer, direttore del Consorzio Uno, è fondamentale «offrire ai ragazzi che si devono iscrivere al liceo la percezione della continuità di quello che ci sarà una volta completato il percorso di studi». Disponibilità anche da Graziella Schintu, per Confapi: «L’associazione è assolutamente a disposizione, il contatto con gli studenti è sempre molto gratificante». Convinta la partecipazione di Confagricoltura Oristano, con Roberto Serra, e di Ottavio Sanna per Its Academy TAGSS. «I percorsi esperienziali sono fondamentali per poter trasferire in maniera corretta le conoscenze», ha sottolineato Emanuele Spanò, per Coldiretti Oristano. «Siamo pronti a fare la nostra parte all’interno della filiera», ha aggiunto Marco Franceschi, per Confartigianato.
I tempi
I partner avranno tempo fino al 27 novembre per esaminare la bozza e proporre eventuali integrazioni. Il 3 dicembre è prevista la firma dell’accordo, che avvierà ufficialmente la collaborazione. Il progetto sarà poi presentato durante gli open day del Benedetto Croce, in programma a partire da dicembre. La partita decisiva si giocherà sulle iscrizioni: l’obiettivo è trasformare la rete costruita attorno al liceo nelle adesioni necessarie per far partire finalmente le prime classi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
