Sono le più forti del mondo quando si tratta di volare sulla tavola con un’ala in mano e l’hanno dimostrato anche ai mondiali di Istanbul. E, come già accaduto altre volte quest’anno, Maddalena Spanu si è dovuta inchinare alla francese Vaina Picot, nuova numero uno della Formula Wing, la spettacolare classe velica che però non fa parte del programma olimpico.
In Turchia, l’oristanese che lo Yacht Club Costa Smeralda ha inserito nel proprio programma di sviluppo “Young Azzurra” ha lottato alla pari con la rivale, partita meglio. Col passare dei giorni, Maddalena ha rimontato anche grazie a exploit come quello della terza giornata (4 vittorie su 5) che hanno consolidato il suo secondo posto e garantito l’accesso diretto alla Grand Final di ieri. La manche decisiva ha visto Spanu in testa sino alla prima boa, e la francese più efficace nel lato di poppa e capade di tagliare per prima il traguardo, laurendosi campionessa mondiale.
«Fin dal primo giorno è stata battaglia serrata con Vaina, abbiamo vissuto una settimana davvero intensa, in cui ogni lato del percorso ci ha messo alla prova», ha detto Maddalena Spanu. «Naturalmente, il mio obiettivo era riconfermare il titolo mondiale conquistato lo scorso anno. Ho combattuto fino alla fine, quando Vaina mi ha superata nel penultimo lato ho dato tutto quello che avevo per recuperare il distacco. Non è stato sufficiente per conquistare il titolo, ma sono comunque molto soddisfatta del risultato».
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