Il fenomeno.

Ma gli abbandoni in città non si fermano 

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La mattina alle 10, a Genneruxi, emerge già una piccola discarica. Accanto a un cassone per la raccolta degli indumenti usati, sacchetti di indifferenziato, bottiglie di vetro e di plastica, cartacce, cartoni di pizza, tovaglioli. Per ogni spazio liberato dal Comune, ogni giorno ce n’è un altro che si riempie di rifiuti. «È un fenomeno che non riusciamo a contrastare», dice Edoardo tocco, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale. «Gli operatori della raccolta fanno il massimo per ripulire le aree ricoperte di rifiuti attorno a mastelli e cassoni, ma puntualmente pochi giorni dopo il problema si ripresenta», aggiunge. «Occorre una pianificazione», dice ancora, «altrimenti il problema non lo risolviamo».

Dentro la città, gli incivili prendono di mira soprattutto i cestini stradali: gettano all’interno i sacchetti dell’immondizia che avrebbero l’obbligo di smaltire correttamente e una volta che questi si riempiono, se ne fregano e abbandonano i sacchetti a terra. Finché in poche ore non si crea la montagnetta di rifiuti. «Ormai la situazione è sempre più fuori controllo», dice Tocco, «bisogna intervenire con urgenza».

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