Il personaggio.

L’ultima al Sant’Elia quando Pisacane  mandò ko il Diavolo 

Stagione 2016-17, al pari di Lapadula rispose Pisadog: un gol di rapina al 93’ 

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Senza dubbio, il Milan porta bene a Fabio Pisacane. Sono due gli episodi che legano la carriera del giovane allenatore di Napoli al Diavolo rossonero, il primo in campo e il secondo, più recente, in panchina. Due vittorie straordinarie, la prima da giocatore con firma nel recupero e la seconda, di cui ancora si parla, datata 9 aprile 2025, quando la formazione Primavera guidata dall’ex difensore rossoblù ha sconfitto a casa loro i ragazzi del Milan nella finale della Coppa Italia di categoria.

In campo

Un gol, pesantissimo perché arrivato all’ultimo minuto del campionato, lo ha segnato Pisacane al Milan il 28 maggio del 2017. Il Cagliari di Massimo Rastelli conquista una bella salvezza, con 47 punti si assicura un’estate tranquilla e chiude la stagione con il Milan al Sant’Elia. Nell’ultimo giorno del vecchio stadio, che pochi giorni dopo vivrà la sua serata d’addio. Il Cagliari schiera Crosta in porta, la difesa a quattro con – da destra a sinistra – Padoin, Pisacane, Tachtsidis e Murru, in mezzo Ionita, Deiola e Faragò, con Joao Pedro alle spalle delle punte Borriello e Diego Farias. il Milan, che chiude la stagione al sesto posto, è guidato da Vincenzo Montella e scende in campo con Donnarumma in porta, difesa con Calabria, Gomez, Paletta e Vangioni, in mezzo Kucka, Locatelli e Fernandez, i tre davanti sono Suso, Bacca e Honda. Il Cagliari va in vantaggio al 17’ con Joao Pedro, l’assist è di Borriello. Nella ripresa Crosta para un rigore a Bacca, ma nulla può fare sul secondo rigore realizzato da Lapadula (subentrato al laterale Vangioni dopo l’intervallo). Siamo al finale, il 90’ è passato da un paio di minuti, punizione forte e chiara di Joao Pedro, sulla respinta corta di Donnarumma si avventa Psacane che fa esplodere lo stadio. Chissà se nei suoi sogni c’era già spazio per quel posto in panchina, che sarebbe arrivato otto anni dopo. A fine gara piange, stringe mani, saluta in pubblico, vola.

In panchina

Il secondo scherzo al club rossonero lo ha confezionato quest’anno, in quell’occasione proprio a casa degli avversari, nell’arena “Gianni Brera”, tempio sportivo milanese per eccellenza. È il 9 aprile 2025, la finale di Coppa Italia Primavera mette di fronte il Cagliari e i parietà rossoneri. La diretta tv di Sportitalia consente anche ai sardi di assistere a uno show indimenticabile, perché – di fronte a un bel gruppo di tifosi rossoblù e a tutti i dirigenti – il Cagliari passa al 20’ con il leader Vinciguerra, sedici minuti dopo il raddoppio di Bolzan, nella ripresa la rete di Trepy al 24’. Un trionfo, il club rossoblù porta a casa un trofeo che non aveva mai conquistato. Pisacane, è quasi certo, ora pensa al terzo colpo.

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