Al Bentegodi.

Lukaku sa ancora come fare 

Al 96’ segna un gol pesantissimo, il Verona sprofonda 

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Verona 1

Napoli 2

Verona (3-5-2): Montipò, Bella-Kotchap (9' st Frese), Nelsson, Edmundsson, Oyegoke (24' st Suslov), Akpa-Akpro (36'st Niasse), Gagliardini, Harroui (36' st Slotsager), Bradaric, Bowie, Sarr (9' st Mosquera). In panchina Perilli, Toniolo, Valentini, Isaac, Fallou, Vermesan. All. Sammarco.

Napoli (3-4-2-1): Meret, Beukema, Buongiorno, Juan Jesus, Politano (32' st Mazzocchi), Lobotka (28' st Gilmour), Elmas, Spinazzola (6' st Gutierrez), Vergara (32' st Giovane), Alisson Santos (28' st Lukaku), Hojlund. In panchina Contini, Milinkovic-Savic, Olivera, Prisco. All. Conte.

Arbitro: Colombo di Como.

Reti: nel pt 2' Hojlund, nel st 19' Akpa Akpro, 51' Lukaku.

Note: angoli 5-2 per il Napoli, rec. 2' e 5'.

Verona. Il Napoli soffre, sbanda, rischia, ma alla fine esulta. Al Bentegodi gli azzurri piegano il Verona in una sfida risolta all'ultimo assalto in pieno recupero da Lukaku, che con da centravanti vero regala tre punti pesantissimi nella corsa alla Champions. Per il Verona, invece, una sconfitta amara che sa di condanna, nonostante una prova generosa per 90 minuti.

La partita

L'avvio è del Napoli, cross da destra e colpo di testa di Hojlund, che batte il portiere. Il Napoli si limita a palleggiare senza affondare, ma nella ripresa cambia tutto. Gli ospiti rientrano in campo con un altro spirito, il Napoli perde brillantezza e il pareggio arriva su angolo: la difesa azzurra respinge corto, al limite Akpa Akpro calcia con forza, la deviazione involontaria di Hojlund spiazza Meret. La gara si accende e il Verona, sospinto dall'entusiasmo, sfiora addirittura il colpo grosso: Meret sbaglia l'uscita, la porta resta sguarnita ma Bowie, da posizione favorevole, non riesce a trovare lo specchio.

Quando il pareggio sembra scritto, arriva l'ultimo assalto azzurro. Un cross da sinistra deviato, Lukaku si coordina e colpisce al volo con precisione. Il pallone supera il portiere e fa esultare tutta la panchina partenopea. È il gol che vale la vittoria e che può pesare come un macigno nella lotta europea. Il Verona piange, per gli azzurri è una notte da ricordare: sofferta, sporca, ma tremendamente preziosa.

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