«Ottime tutte le nuove opportunità di istruzione. Opportuno un tavolo istituzionale per discutere le esigenze del territorio e degli studenti e per valutare un eventuale depotenziamento degli indirizzi scientifici». Parole dell’assessora regionale alla Pubblica istruzione, Ilaria Portas, sulla proposta, rilanciata dal voto unanime del Consiglio provinciale di martedì, di istituire l’indirizzo linguistico al liceo Pira di Siniscola e Dorgali.
La vicenda
Portas esprime apprezzamento sull’idea, ma con tanta prudenza. Sul no dei mesi scorsi arrivato dall’assessorato spiega: «Ringrazio tutte e tutti per aver riacceso un importante dibattito sul tema della scuola. Accolgo certamente con favore l’idea dell’indirizzo linguistico e voglio fugare ogni dubbio circa la contrarietà da parte dell’assessorato. Mi preme evidenziare come nella fase di predisposizione del piano precedente ci fossero troppe variabili, non risolte, che non permettevano la giusta valutazione e non ultima quella dell’eventualità, poi verificatasi, degli accorpamenti che hanno riguardato proprio la provincia di Nuoro. Oggi, con il nuovo assetto, del quale nostro malgrado abbiamo dovuto prendere atto, possiamo ripartire con i ragionamenti».
Einstein Telescope
La geografia post dimensionamento pone nuove riflessioni, anche alla luce dell’Einstein Telescope. Portas mette in guardia dalle possibili conseguenze: «L’arricchimento dell’offerta formativa rappresenta una buona leva nella lotta alla dispersione scolastica ma occorre valutare l’opportunità dell’attivazione dell’indirizzo in entrambe le sedi, Dorgali e Siniscola e, in secondo luogo, visto il costante calo del numero degli studenti è fondamentale considerare il potenziale pericolo del depotenziamento degli indirizzi del liceo scientifico. Se l’indirizzo linguistico può rappresentare una possibilità di arricchimento per il progetto Et, le materie degli indirizzi scientifici non possono e non devono subire flessioni: vanno anzi, in questo territorio, incentivate e potenziate».
Tavolo tecnico
«L’assessorato riceve con favore questa ulteriore proposta di approfondimento per l’anno scolastico 2027/28, ma non può esimersi dal chiedere un incontro con le parti istituzionali coinvolte e l’apertura di un tavolo tecnico di valutazione», dice Portas. Auspica nelle prossime settimane un incontro per valutare le esigenze del territorio e degli studenti. «L’invito - conclude - è e resta quello di valutare l’ipotesi e il rischio, con l’apertura in entrambe le sedi, di un drastico depotenziamento degli indirizzi scientifici che con la prospettiva dell’Et il territorio non si può permettere». (m. o.)
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