A poco più di un mese dall’inaugurazione, l’emporio solidale realizzato nello spazio messo a disposizione dalla Comunità missionaria di Villaregia a Pitz’e Serra conta già 215 iscritti, che possono andare a ritirare generi alimentari, vestiario, ausili medici e anche abiti da sposa. In questo arco di tempo sono già state effettuate anche 180 spese, un vero successo per questa sorta di supermercato dove non si paga alla cassa, aperto due volte a settimana, il lunedì e il venerdì dalle 15.30 alle 18, realizzato con il contributo e il finanziamento del Comune e gestito dall’associazione Domu Mia e dalla Consulta delle associazioni quartesi. «Non ci aspettavamo neanche noi un così alto numero di iscritti in così poco tempo, avevamo previsto alimenti per un centinaio di persone e siamo andati molto oltre: dovremmo cercare di reperire altre risorse perché le persone che vengono hanno diritto di essere soddisfatte», dice Ninni Santus presidente di Domu Mia. Del progetto, nato 4 anni fa da un’idea della Consulta delle associazioni, fanno parte i volontari Vincenziani, Caritas, Anetas, Anmic, Lato B e Asnet, che si occuperà delle consulenze sanitarie. «L’obiettivo è costruire un vero luogo di comunità, inclusione e solidarietà», sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Marco Camboni. (g.da.)
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