«Nato come progetto culturale per tenere viva la memoria di Maria Carta, è diventato occasione di incontri artistici e fucina di relazioni tra artisti, emigrati ed eccellenze del mondo economico sardo»: Leonardo Marras, presidente del Premio Maria Carta, ha manifestato orgoglio e soddisfazione nel presentare in camera di Commercio del Nord Sardegna l’edizione numero 24 dell'evento intitolato alla cantante, attrice e poetessa di Siligo. Sui sentieri, spesso nuovi e talvolta impensabili tracciati da Maria Carta, si muove il Premio che ha naturale predilezione per le donne.
La cerimonia
L'appuntamento è per domenica a Siligo: a partire dalle 17.30 in diretta su Videolina e Radiolina la serata che per 3 ore e mezza proporrà una ricca carrellata di premiati e di ospiti, grazie all’organizzazione della Fondazione Maria Carta insieme all'amministrazione comunale di Siligo. Si esibiranno anche Kentu Cordas, Tenore “Remunnu ‘e Locu” di Bitti, Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto), Franca Masu, Lucia Budroni e Sandra Ligas, che ha ricevuto il Premio Maria Carta l'anno scorso. Presenteranno Giacomo Serreli e Maria Grazia Ledda.
Gli artisti
Se Maria Carta ha sdoganato il sardo, le Faraualla da 31 anni esaltano il dialetto pugliese col canto a cappella. Il quartetto femminile è composto da Gabriella Schiavone, Teresa Vallarella, Maristella Schiavone e Loredana Savino. Un’affascinante combinazione di colori vocali, note e intrecci ritmici che suscitano emozioni ed evocano paesaggi del mediterraneo e dell'anima, sia quando eseguono brani della tradizione, sia quando cantano composizioni originali. Premio anche per il batterista ozierese Salvatore Corazza, che in mezzo secolo di carriera ha collaborato con nomi prestigiosi: BB King (concerto in Vaticano per Papa Wojtyla), Patti Smith e Tom Jones, e ancora Andrea Bocelli, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Il Volo e Ornella Vanoni. Ha lavorato in programmi cult della tv come “La Corrida” di Corrado, “Avanzi”, “Maurizio Costanzo Show”, “Carràmba! Che sorpresa” con Raffaella Carrà. Salvatore Corazza si esibirà in trio con il chitarrista Franco Montalbano e il tastierista Mauro Mulas all’organo Hammond. La sezione dedicata al mondo dell’emigrazione sarda nel mondo renderà omaggio al Circolo Sarda Tellus di Genova, nata nel 1956. Il circolo lavora a un progetto di assistenza e accoglienza dei familiari dei bambini sardi costretti a rivolgersi alle cure dell’Istituto Gaslini di Genova. Un ulteriore riconoscimento che segnala le eccellenze dell’economia e del mondo del lavoro nell’Isola verrà attribuito all’azienda casearia Fratelli Pinna di Thiesi con oltre 125 anni di vita, leader nella promozione dei formaggi sardi, tanto che registra il 35 per cento del suo fatturato all’estero. Premio speciale ad Anna Moroni, cuoca resa popolare dalle sue apprezzate apparizioni televisive, grazie alle quali ha promosso la cultura e la cucina tradizionale sarda: la fregula con cozze, l'agliata all'algherese e i nostri dolci.
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