Nuoto.

L’artistico regala ancora medaglie 

Pelati-Ruggiero di bronzo nel duo libero misto agli Europei di Parigi 

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Parigi. Salgono di un gradino del podio rispetto ai Mondiali dello scorso anno, e fa tutta la differenza del mondo: Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero conquistano il bronzo nel duo libero misto a Parigi, la seconda medaglia per l'Italia del nuoto artistico in questi Europei. I due azzurri, sulle note di “Jealousy Tango” di Katica Illényi e con coreografia di Anastasia Ermakova, confezionano una prova artisticamente molto matura e coinvolgente. Il titolo continentale va ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin, davanti agli spagnoli Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas.

Doppio impegno

«Siamo entrati in acqua leggeri pensando soltanto a far bene le cose provate in allenamento», commenta a caldo Pelati. «Siamo comunque contenti perché come obiettivi ci eravamo posti di migliorare l'impressione artistica, e così è stato. Dobbiamo migliorare la sincronia ma comunque lavorare sempre sull'impressione artistica e sull'esecuzione». Non ha tempo per godersi (e commentare) subito la medaglia Ruggiero, che deve di nuovo immergersi in acqua poco dopo, nel duo libero femminile assieme a Enrica Piccoli. Le azzurre, però, restano inchiodate al quarto posto già ottenuto nel preliminare, lontane dal podio: si impongono le gemelle Anna Maria ed Eirini Marina Alexandri, tornate a rappresentare la Grecia dopo che per anni avevano gareggiato per l'Austria, dove si allenavano. Alle loro spalle le spagnole Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas, d'argento, mentre il bronzo bronzo è andato alle atlete neutrali russe Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt.

Nuova occasione

«Siamo fisicamente preparati per fare due esercizi interi nella stessa giornata», spiega Lucrezia Ruggiero al termine della seconda prova, «ma c'è la componente dello stress da gara che sicuramente è difficile da ricreare in allenamento. Giornate come quella di oggi, in cui ti ritrovi a gareggiare a distanza di un'ora, mettono a dura prova tutti dal punto di vista delle emozioni. Dopo aver nuotato con Filippo e sapendo di essere arrivati terzi, ho cercato di custodire questa emozione fino alla conclusione dell'esercizio con Enrica per non comprometterlo». Già nel programma di oggi, ci sarà per lei occasione per un'altra medaglia, ancora in coppia con Pelati nel duo tecnico misto: «Su cosa si punta non si dice mai», aggiunge Lucrezia, «ma diciamo che vogliamo fare il nostro meglio».

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