Lo stop a Schengen.

Al via i controlli anche a Porto Torres 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Roma. Scattati i controlli a campione in porti, tra cui Porto Torres, e scali aeroportuali italiani dopo la sospensione temporanea dell’accordo di Schengen con la Spagna per far fronte alla crisi migratoria di Ceuta. Già dalle prime ore di ieri a Fiumicino, Malpensa e Linate, in corrispondenza dei primi voli arrivati dalla Spagna, gli agenti della polizia di frontiera hanno effettuato verifiche “selettive”: sotto la lente i cittadini dei Paesi extra Ue in arrivo dalla Spagna, per accertare se fossero in possesso dei documenti idonei in ambito Schengen, in sostanza del passaporto valido.

In serata però è arrivata la protesta dei sindacati di polizia. Il Silp Cgil in una lettera al Viminale avverte: «Il ripristino temporaneo dei controlli di frontiera con la Spagna per tutto il mese di agosto rischia di paralizzare l’operatività degli scali aerei e marittimi nazionali e di gravare pesantemente sulle donne e sugli uomini della polizia di Stato». Il Silp Cgil oltre a contestare «questa gestione» richiede «risposte e garanzie immediate» perché «imporre verifiche mirate in ingresso e continui adempimenti burocratici nel mese di massimo picco del traffico passeggeri dell’anno, e in pieno periodo di congedi ordinari, rappresenta un’impostazione illogica ed insostenibile». Gli Uffici di polizia di frontiera «che già operano in condizioni di cronica carenza organica - aggiungono -, non possono essere lasciati soli ad affrontare questo ulteriore carico operativo».

Con la sospensione di Schengen i controlli dei documenti restano in vigore per tutta la durata della sospensione del Trattato, un mese, anche se viene assicurato che vengono svolti con celerità presso i gate di sbarco e sono mirati a verificare la regolarità al momento dell’ingresso in Italia ma solamente in caso di anomalie o sospetti, i passeggeri potranno essere sottoposti ad ulteriori verifiche. Nella giornata di ieri non si sarebbero registrate comunque criticità. I controlli nei due scali milanesi di Malpensa e Linate sono stati eseguiti a partire dai voli in arrivo da Madrid, Siviglia, Malaga e Alicante e sono poi stati estesi a tutti i voli in arrivo dal Paese iberico. Per chi dall’Italia si recherà in Spagna non cambia nulla. Alcuni scali aeroportuali come quello di Fiumicino hanno predisposto, sui propri canali di comunicazione e social, avvisi ai passeggeri. «In applicazione alle disposizioni emanate dalle autorità - si legge -, sono stati temporaneamente reintrodotti controlli “a campione” per i passeggeri in arrivo in Italia con voli dalla Spagna», e si raccomanda di «viaggiare con un documento di identità valido per l’espatrio». Verifiche anche nei porti sulle navi da Barcellona per Civitavecchia, Genova e Porto Torres.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI