Sul web.

L’amarezza del tifoso rossoblù 

Critiche a squadra e allenatore, ma c’è chi si accontenta 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

I giudizi sono impietosi. I tifosi del Cagliari hanno lo sguardo fisso sull’obiettivo finale, ma senza sorridere. La missione salvezza passa anche dal pubblico, capace sia di spingere la squadra allo stadio e persino nella dimensione virtuale, ma anche di trasformarsi in un critico severo quando risultati e atteggiamento non convincono. Poco importa che l’allenatore sia un esordiente, che la rosa sia giovanissima e inesperta o che gli infortuni abbiano trascinato la squadra in momenti di grande difficoltà. La voglia di vedere il Cagliari salvo il prima possibile passa sopra ogni cosa. E così, sulla pagina Facebook del club, non mancano giudizi duri nei confronti di Pisacane e dei suoi giocatori.

Il dopo Inter

A partire dal match con l’Inter, sulla pagina Facebook del club si è acceso il dibattito tra i tifosi, divisi tra critiche tecniche, valutazioni sui singoli e richiami a un sostegno più equilibrato in un momento delicato della stagione. C’è chi, pur riconoscendo il peso della trasferta di San Siro, punta il dito contro le scelte dell’allenatore e contro il rendimento di alcuni giocatori. Mario scrive: “Perdere a Milano ci sta. Cambi per me sbagliati. Errori nei passaggi anche da pochi metri. Il turco sparito”. Una riflessione che evidenzia la difficoltà della sfida ma anche la delusione per una prestazione ritenuta inadeguata. Più sintetico e ironico il commento di Beppe: “Non sono queste le partite da vincere, erano altre, però abbiamo perso pure quelle”. Il riferimento è al cammino complessivo del Cagliari e ai punti lasciati per strada nelle gare considerate più abbordabili. Di tono opposto l’intervento di Nanda: “Ma che volevate vincere con l’Inter? Il Cagliari ha fatto un buon primo tempo, siete sempre a criticare con Giulini vattene, Pisacane dimettiti, e basta, tifate un'altra squadra”. Commento che fotografa l’altra anima del tifo rossoblù, quella che invita ad avere maggiore equilibrio nel giudizio e a non trasformare ogni sconfitta in una bocciatura totale. Alessandro analizza: “Io non capisco perché giochiamo sempre solo un tempo”, una delle osservazioni più frequenti rivolte alla squadra, cioè l’incapacità di mantenere un rendimento costante per tutti i novanta minuti.

Cercasi Kilicsoy

Tra i temi più discussi c’è poi il caso Kilicsoy, che l’allenatore ha scelto di non mandare in campo nelle ultime partite. Alessandro commenta: “Ma perché ha fatto entrare Mendy e non Kilicsoy, è da qualche partita che non lo fa giocare”, esprimendo perplessità sulle gerarchie offensive, mentre Giuseppe dice: “Non riesco a capire perché Pisacane non fa giocare Kilicsoy”, insistendo sul mancato utilizzo del giocatore, argomento che evidentemente continua a far discutere una parte della tifoseria. Più articolata, infine, la posizione di Vincenzo: “Delle volte Pisacane mi ha fatto arrabbiare, ma siamo ancora in lotta per la salvezza con dei giocatori che non sono top player. Magari con altri allenatori a quest’ora ci saremmo trovati insieme a Pisa e Verona. Se ci salviamo è un miracolo, anche di Pisacane”. È il punto di vista di chi, pur senza rinunciare alle critiche, riconosce i limiti della rosa e i meriti dell’allenatore nel tenere la squadra agganciata alla corsa salvezza. Insomma, emerge chiaro il ritratto di una tifoseria coinvolta e divisa: severa nelle critiche, ma ancora aggrappata all’obiettivo finale della salvezza.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi