Eccellenza.

La volata di Ossese e Ilva 

Capolista alla prova Lanusei, maddalenini col Buddusò 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

L’Eccellenza è all’ultima curva prima del rettilineo che porta al traguardo e tre squadre si preparano alla volatona. Nell’ordine: Ossese, Ilva e Nuorese, con le prime due favoritissime per la vittoria. Molto si deciderà oggi. In programma il 28esimo turno, apparentemente meno complicato per i maddalenini impegnati in casa col Buddusò mentre la capolista attende tra le mura amiche il Lanusei reduce dalla sconfitta a tavolino col Calangianus. Si vedrà sul campo se il colpo avrà avuto effetti negativi o meno, in ogni caso la classifica non mente e si può affermare che lo spessore degli ogliastrini sia maggiore di quello dei galluresi.

L’occasione

È vero che in una singola sfida tutto può accadere: dipende dallo stato di forma del momento, dagli obiettivi da raggiungere, dalla solidità mentale. Però l’Ossese ha un’occasione che non può perdere. Con 53 punti è in testa a 270’ dal termine, è imbattuta e vede il traguardo a portata di mano. Sa che vincere oggi potrebbe dargli lo slancio decisivo e, viceversa, che anche solo pareggiare può costargli un intero campionato.

Ribaltone

Raccogliere un punto consentirebbe all’Ilva, in caso di vittoria, di balzare al comando a quota 55 a due gare dal termine sapendo di dover poi affrontare il Villasimius in trasferta e quindi il Carbonia allo Zichina. Sfide non del tutto scontate, a fronte dei match previsti per i bianconeri (la Ferrini al Frau e il Calangianus in trasferta), ma la spinta emotiva di una vetta conquistata proprio in dirittura di arrivo ne moltiplicherebbe le forze. Soprattutto mentali. Insomma, nessuna delle due contendenti può permettersi di sbagliare.

In attesa

Anche perché la Nuorese, pur staccata oggi di 4 lunghezze, non aspetta altro. Questo pomeriggio scende in campo a Tortolì per poi giocare contro Calangianus e Sant’Elena: 9 punti non sono impossibili da incamerare e comunque in ottica playoff arrivare secondi sarebbe meglio che chiudere terzi, perché chi si piazza alle spalle del vincitore non farà lo spareggio contro la quinta classificata (troppo ampio il divario tra le due posizioni).

Così è lotta anche per il quarto posto, al momento conteso da Tempio (43 punti), Uri (40), Lanusei (37 dopo il ko a tavolino per aver schierato un giocatore in ipotesi non tesserato contro il Calangianus, a sua volta salito a 37). Gli ogliastrini hanno fatto ricorso, dunque confidano di tornare a quota 40. In ogni caso se vogliono centrare il quarto posto devono sempre vincere. A partire da oggi contro l’Osesse.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI