Stampace.

«La Vespiglia in via Azuni è pericolosa» 

I residenti: la strada è dissestata e non adatta per la discesa in scooter 

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Basoli fuori posto, strada dissestata e pericolosa, un quartiere che deve già sopportare un carico eccezionale di auto e moto. Il comitato di residenti di Stampace dice no alla 18ª edizione della Vespiglia, la corsa alla stella che rispetto alla Sartiglia, a cui si ispira, si corre con il mitico scooter della Piaggio e non a cavallo, in programma domenica 22 nella discesa di via Azuni.

Strada pericolosa

Questo è il nono anno che la Vespiglia si svolge in via Azuni. Un’iniziativa che richiama, nella strada che ha l’onore di ospitare il passaggio di Sant’Efisio, migliaia di persone affascinate dai colori e dall’allegria degli scooteristi mascherati. «Dalla chiesa di San Michele a scendere sino alla piazza Yenne è un autentico disastro», afferma Giuseppe Migheli, del comitato residenti di Stampace. «I basoli sono sconnessi e non si contano le cadute di pedoni, soprattutto anziani». Non è tutto. Da tempo una perdita d’acqua da una strada laterale rende ancora più pericolosa la manifestazione. «Credo sia da incoscienti organizzare la discesa a bordo di Vespe, in queste condizioni. Dio non voglia dovesse succedere qualcosa, chi ne pagherà le conseguenze? Ultima considerazione, perché deve tutto ricadere su Stampace, dove ogni giorno si scarica un flusso di auto e di persone, con i residenti che debbono sempre e solo subire tutta questa oppressione?»

Massima sicurezza

Maurizio Vannini, presidente del Vespa club Cagliari, è l’organizzatore della corsa. «È vero, in un sopralluogo effettuato sabato, abbiamo notato che i basoli nella parte alta di via Azuni, all’angolo con via Buragna, sono danneggiati. Per noi la sicurezza conta più di tutto, per questo abbiamo deciso – nel rispetto delle norme fissate da Polizia locale, Prefettura e assessorato al Turismo – di ridurre la velocità di discesa da 30 a 28 chilometri orari». A vigilare affinché tutto vada per il meglio per gli 80 partecipanti e per il pubblico, in campo ci saranno 29 addetti alla sicurezza, 6 persone dedicate all’antincendio e tre ambulanze. Trasferire la manifestazione altrove? «Prima di via Azuni la Vespiglia si è svolta nel largo Carlo Felice e al Poetto, ma è qui che la rivisitazione della Sartiglia deve stare. Al centro della città, dov’è la nostra identità».

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