Muravera.

La squadra di calcio ritorna a casa 

Dopo due anni riapre il Comunale rimesso a nuovo dall’amministrazione 

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Era il 26 maggio del 2024: i ragazzini della nuova società del Muravera Calcio 1965 disputavano l’ultima partita nello storico comunale, chiuso subito dopo per importanti lavori di ristrutturazione. Oggi alle 15.30, dopo quasi due anni, la squadra ritorna finalmente a casa in un match contro la Jupiter di Pirri valido per il campionato di Terza Categoria. Un ritorno che rappresenta un momento simbolico per la società e per l’intero paese che ritrova il calcio dopo un lungo e travagliato periodo.

Il Comune

«Il ritorno della nostra squadra sul proprio campo – ha spiegato il sindaco Salvatore Piu – è un segnale di rinascita, frutto di un lavoro collettivo che ha visto impegnati la società, gli sponsor, i tifosi e l’amministrazione comunale. Un giorno di grande soddisfazione per tutta la cittadinanza di Muravera. Auguro al club un futuro ricco di successi».

Il Comunale – grazie a lavori per 800mila euro - può adesso contare su un manto in erba sintetica di ultima generazione, nuove panchine, spogliatoi e servizi igienici. «Abbiamo ancora 300mila euro - ha aggiunto l’assessore allo Sport Matteo Plaisant - per ulteriori migliorie. A fine campionato, spalti e zone di accoglienza per i tifosi saranno oggetto di interventi, così come il campo da tennis. Dal prossimo campionato squadra e tifosi avranno a disposizione un autentico gioiellino».

Gli sportivi

Ma la soddisfazione più grande è per la società guidata dal presidente Gilberto Porru e dal mister Stefano Boi. Società che in questi due anni ha tenuto la barra a dritta nonostante i mille disagi, primo fra tutti il non avere un campo per potersi allenare (sino a due mesi fa) ed essere costretti a giocare sempre in trasferta (ad Armungia, «paese che ringraziamo di cuore»).

«Il nostro campo – sottolineano Porru e Boi – non è solo un luogo dove giocare ma rappresenta la nostra rinascita. Un grazie al Comune e a tutti i sostenitori, siamo pronti a scrivere una nuova importante pagina di storia». L’appello, per la prima in casa, è rivolto ai tifosi: «Riempite lo stadio e sosteneteci, da oggi guardiamo al futuro con speranza e determinazione».

Per questo pomeriggio ci si affida a Issouf Kone Tomoutie, il bomber straniero della squadra con 11 reti (per tutti Didi, è originario della Costa D’Avorio) e al vice Marco Murgia (5 reti). Ma la vera vittoria, a prescindere dal risultato, è il ritorno fra le mura di casa, in mezzo ai tifosi che applaudiranno i loro beniamini fra le note dell’inno del paese e della squadra, la canzone “Muravera” di Tonio Anedda.

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