Giusto il tempo di dormirci sopra, almeno per chi è riuscito a smaltire l’adrenalina accumulata in campo (i giocatori fanno fatica a prendere sonno dopo una notturna). Il Cagliari ha ripreso già ieri mattina la preparazione al Crai Sport Center in vista del match in trasferta col Parma in programma venerdì, anticipo dell’8° turno di ritorno della Serie A. Un altro scontro salvezza, magari anche qualcosina in più considerato il distacco che hanno entrambe le squadre dalla zona rossa.
Avanti un altro
È ancora presto per capire chi potrà recuperare in tempo, tra i vari infortunati. La lista si è allargata con Mazzitelli, tradito dal polpaccio sinistro nel finale del primo tempo contro la Lazio e sicuramente out per la prossima gara. Al Tardini, tra l’altro, non ci sarà nemmeno Mina, espulso per doppia ammonizione e in odore di squalifica. Una tegola dietro l’altra per l’allenatore Pisacane che dovrà fare anche stavolta di necessità virtù alla ricerca di nuovi equilibri, soprattutto in difesa dove scalpita Rodriguez, candidato a questo punto ad affiancare Dossena, come già è successo all’Olimpico contro la Roma.
Nel cuore del campo
Ma i riflettori dello staff medico sono puntati soprattutto sul centrocampo. Dopo Gaetano, la maledizione del regista ha colpito anche Mazzitelli. Entrambi indisponibili per venerdì, poi si vedrà. Il doppio mediano Adopo-Sulemana sembra poter compensare, almeno temporaneamente, la doppia assenza. Molto dipenderà dal tipo di strategia che sceglierà Pisacane per provare a mettere sotto scacco il Parma del trentenne collega spagnolo Cuesta (come fatto nella gara d’andata, vinta dai rossoblù per 2-0). Da valutare giorno per giorno anche le situazioni di Deiola e Borrelli, destinati a loro volta a saltare almeno le prossime tre per non incombere in ulteriori ricadute (la precauzione riguarda, soprattutto, il sangavinese).
Chi si rivede
Le buone notizie arrivano, invece, da Folorunsho, lasciato precauzionalmente a riposo nella partita contro la Lazio nonostante fosse ormai pronto per rompere il ghiaccio almeno in panchina. Ieri il centrocampista romano si è allenato regolarmente con la squadra (per quanto sia stata una seduta per lo più di scarico) e punta ora alla prima convocazione del 2026 per la trasferta emiliana. Sicuramente per la panchina, pronto a subentrare, all’occorrenza.
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