I più mattinieri ieri, all’altezza di Capitana hanno trovato ancora la carreggiata ristretta e il semaforo, ma intorno alle 9 anche l’ultimo cantiere è stato liberato. Come annunciato nella serata di venerdì, dopo il pressing del Comune che aveva annunciato l’intenzione di andare per vie legali, Terna ha sgombrato i cantieri per la realizzazione del Tyrrhenian Link lungo la litoranea per Villasimius nel tratto quartese da Marina residence a Terra Mala, così come farà anche oggi per non intralciare la strada che porta alle spiagge, già intasata normalmente da una enorme mole di traffico nel periodo estivo.
Disagi
Cantieri chiusi, come è stato garantito, anche nei prossimi fine settimana, ma da domani si ricomincia con i lavori che tornano nella carreggiata, sensi unici alternati e semafori. Con buona pace dei residenti che quella strada la devono percorrere tutti i giorni per andare a lavoro e per tornare a casa. Senza dimenticare che da domani, con la chiusura delle scuole, il traffico verso le spiagge sarà intenso non solo nei weekend. Tranne quindi le deroghe per i sabato e domenica, resta in vigore l’ordinanza di marzo della Città Metropolitana che ha dato l’ok ai lavori di Terna fino al 3 luglio, almeno per ora.Ieri quindi tutti i cantieri presenti, sono stati spostati a bordo strada senza intralciare la carreggiata. «Sono passata a metà mattina e non ho avuto particolari problemi tranne un po’ di traffico», dice Elisa Loi che si dirigeva verso la spiaggia di Mari Pintau, «anche dalle parti di Terra Mala hanno spostato il cantiere a bordo strada per non intralciare la circolazione. Ma di certo non hanno finito: c’è ancora tutta l’attrezzatura, hanno lasciato anche i box dei servizi igienici anche questi spostati di lato».
I residenti
Il malcontento resta invece tra i residenti della zona costiera che da domani dovranno rifare i conti con code e rallentamenti sotto il sole. «Nel fine settimana si potrà arrivare più in fretta in spiaggia senza i cantieri e questo va bene» commenta Bruno Mura del Comitato di Margine Rosso, «ma purtroppo a chi vive qui ci hanno pensato in pochi. Lunedì (domani per chi legge ndr ) riapriranno i cantieri e le persone dovranno sobbarcarsi code per poter tornare a casa e per andare al lavoro. La realtà è che qui non si dovrebbe lavorare in estate e farlo invece fino ai primi di luglio ci sembra un’assurdità».
Il comitato
Intanto il Comitato Quartu No Tyrrhenian Link ha rinviato il sit-in previsto per questa mattina a Terra Mala. «La decisione nasce da un senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, oltre che dalla presa d’atto dell’annunciata sospensione dei cantieri lungo la Sp17 comunicata dall’amministrazione comunale» si legge in una nota, «tuttavia, è importante sottolineare come la decisione di un sit-in sia nata soprattutto per denunciare ancora una volta lo sfruttamento energetico nei confronti del territorio comunale».
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