Milano

Ucciso per errore: 17 contro uno 

Una gang l’avrebbe scambiato per un appartenente a un gruppo rivale 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Milano. Ci sarebbe uno scambio di persona legato a dinamiche tra bande giovanili all’origine della morte del 22enne Gianluca Ibarra Silvera, accoltellato nella notte tra il 26 e il 27 maggio alla stazione di Milano Certosa. Il giovane sarebbe stato aggredito da un gruppo di circa 17 persone che lo avrebbero scambiato per un affiliato a una gang rivale: lo stesso giorno c’era stato uno scontro fra gruppi riconducibili ai Latin Kings e alla MS13 ed era in corso una caccia all’uomo.

«Una scena brutale»

Secondo gli investigatori, il 22enne si trovava con il fratello, il padre e un amico quando è stato inseguito e minacciato. Più tardi è avvenuto l’attacco decisivo, documentato dalle telecamere: i due principali responsabili hanno circondato Gianluca e gli hanno inferto ripetute coltellate, provocando la lesione dell’arteria femorale e numerose ferite in tutto il corpo. Per gli inquirenti, un’aggressione di gruppo particolarmente brutale: dopo circa trenta coltellate, gli assassini si sono accaniti sul corpo della vittima anche quando era già a terra. Il ragazzo sarebbe stato anche trascinato e gettato in un’intercapedine vicino ai binari ferroviari.

Fermi e indagati

Le indagini della Squadra mobile hanno portato rapidamente all’identificazione di diversi sospettati: sono stati eseguiti fermi, perquisizioni e iscrizioni nel registro degli indagati a carico di altri giovani, in gran parte tra i 19 e i 22 anni. Uno dei presunti partecipanti risulta attualmente ricercato e si ipotizza che possa essere fuggito all’estero. Tra i principali indagati figura un 19enne peruviano accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dal concorso di più persone, per il quale è stata richiesta la custodia cautelare in carcere. Un altro presunto aggressore è ancora latitante. Le indagini indicano che almeno due persone avrebbero materialmente sferrato le coltellate.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI