Chieti.

La famiglia nel bosco rientra nel casolare in attesa dei bambini 

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PALMOLI. Da una settimana Nathan e Catherine, la coppia anglo-australiana ormai conosciuta come la “famiglia nel bosco”, è tornata a vivere nel casolare immerso nella natura dove, fino a cinque mesi fa, stavano insieme ai tre figli, gli animali da cortile, l'acqua del pozzo e l'home schooling. Poi l'allontanamento dei bambini nella casa famiglia dove si trovano da cinque mesi. e il terremoto giudiziario che ha sconvolto le loro vite.

Ora però sperano di ricongiungersi al più presto con i figli. È attesa, infatti, a giorni la decisione del Tribunale dei minori sull'ultima istanza di ricongiungimento presentata dai legali della coppia. Il 17 aprile, in concomitanza con il ritorno in Australia della madre e della sorella di Catherine, i due genitori hanno restituito il villino dove hanno vissuto negli ultimi mesi ad Armando Carusi, l'ex ristoratore di Ortona che aveva concesso la residenza di famiglia in comodato gratuito, per rientrare nella casa nel bosco. Nathan, intanto, ha firmato un contratto di comodato col Comune di Palmoli (in provincia di Chieti) che ha messo a disposizione una residenza ai margini del bosco. Più volte è andato in quell'abitazione per visionare gli ambienti ed organizzarli al meglio in vista del trasloco che ci sarà quando torneranno i tre figli. Contemporaneamente è in costante contatto con l'architetta pescarese Maria Mascarucci che sta completando il progetto di ristrutturazione del casolare, così come chiesto da assistenti sociali e giudici minorili.

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