Un grande dolore attraversa tutta la comunità villacidrese e domani alle 16 nella chiesa di Santa Barbara ci sarà l’ultimo saluto a Leonardo Mocci. Il vescovo della diocesi di Ales-Terralba, padre Roberto Carboni, si fa portavoce di tutta la comunità ecclesiale: «Siamo sgomenti davanti a una tale assurda violenza che ha spezzato la vita di un giovane, figlio della comunità di Villacidro. Leonardo era un ragazzo lavoratore, pieno di vita e di interessi, sportivo, capace di amicizia vera. Desidero essere vicino con la preghiera ai suoi familiari, ai suoi genitori, a tutti gli amici di Leonardo che condividono il dolore immenso per la sua tragica morte. Chiedo al Signore della vita di accogliere Leonardo nel suo abbraccio di Padre e di sostenere i suoi cari in questo grande dolore, anche attraverso il dono di presenze amiche che stiano accanto».
Per Don Franco Tuveri, parroco della Madonna del Rosario, si ripete la storia infinita di Caino che uccide Abele: «Quando un uomo toglie la vita a un’altra persona, la mia fede di credente provoca la ricerca non soltanto delle cause, con quel vuoto di valori che porta tanto dolore, ma provoca anche una reazione che produce più vita, che non renda sterile il dramma che si è consumato. Dalla morte, da ogni morte, anche la più insensata, deve rinascere vita. È questo il cuore del cristianesimo».Lo ricorda con affetto Marinella Giorri, dirigente scolastico dell’istituto Loru-Dessì: «Leonardo è cresciuto nella nostra scuola e lascia il ricordo di un ragazzo speciale. La sua gentilezza, il suo sorriso, la sua disponibilità e la sua luce continueranno a vivere nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di stargli accanto».
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