Sindacato.

La Cisl: «Quanto vale il lavoro in Sardegna?» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Verrà presentato oggi alle 10 al Salone Sechi in via Ancona durante una conferenza stampa il Rapporto 2026 del Centro Studi “Giannetto Lay” della Cisl Sardegna.

“Sardegna, il valore del lavoro. Salari, occupazione produttività, contrattazione e sviluppo”, questo il titolo, parte da alcuni dati significativi: 598 mila occupati nel 2025, Pil regionale a +0,7% e oltre 2 miliardi di euro di pagamenti per i progetti Pnrr. Segnali positivi accanto ai quali emergono, però, dati che impongono di guardare più a fondo: tra il 2008 e il 2023 le retribuzioni reali dei dipendenti privati hanno perso il 15,2%, e la retribuzione annua dei lavoratori dipendenti si è fermata a 17.642 euro, quasi 6 mila euro in meno rispetto alla media nazionale.

E, allora, quanto vale davvero il lavoro in Sardegna? Da questa domanda prende le mosse il rapporto, che sarà illustrato oggi da Pier Luigi Ledda, segretario generale della Cisl Sardegna e Presidente del Centro Studi “Giannetto Lay”, come analisi che mette in relazione fenomeni che troppo spesso vengono osservati separatamente, come l’andamento dell’economia e la struttura produttiva, la crescita dell’occupazione e la qualità del lavoro, salari, redditi, competenze, contrattazione e demografia.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI