Serie A.

Juventus, gennaio mese della verità Anche per Spalletti 

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Torino. Luciano Spalletti vuole mantenere le buone tradizioni di casa Juventus: nelle ultime dodici stagioni, alla prima gara del nuovo anno, si è vinto nove volte e pareggiato in tre occasioni. Uno di questi segni “X”, però, è proprio il più recente, con l'1-1 nel derby con il Toro dell'11 gennaio 2025. Alla Continassa si pensa al Lecce, l'allenatore vuole allungare la striscia positiva costruita nell'ultima parte del 2025: le sei vittorie in sette partite tra tutte le competizioni hanno lanciato la squadra tra le prime della classe in campionato e hanno sistemato il percorso in Champions.

In questo gennaio ricco di appuntamenti, però, i bianconeri dovranno proseguire per mantenersi su questi standard. Si parte con il Lecce, si passa dall'Epifania a Reggio Emilia contro il Sassuolo e ancora dallo Stadium contro la Cremonese, infine ci sarà la trasferta contro il Cagliari il 17 gennaio: è in queste quattro sfide alla portata che la Juve costruirà le sue ambizioni in vista del big-match col Napoli fissato il 25 gennaio davanti ai propri tifosi. E, considerando che prima e dopo la partita contro i partenopei ci saranno gli incroci decisivi in Champions con Benfica e Monaco, questo mese darà molte risposte sul futuro di Spalletti alla Juve. «L'idea è quella di un ciclo duraturo con il mister», il messaggio mandato in più occasioni dal dirigente bianconero Chiellini, così presto si comincerà a parlare di rinnovo nel concreto. L'attuale legame tra l'allenatore salito in sella lo scorso 30 ottobre e il club della Continassa durerà fino al termine di questa stagione, ma l'obiettivo comune è quello di continuare insieme.

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