champions league.

Inter-Arsenal, vietato sbagliare 

Il Napoli di scena a Copenaghen senza Rahmani e Politano 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Per Inter e Napoli è di nuovo tempo di Europa. I nerazzurri ospitano l'Arsenal nella penultima giornata della prima fase di Champions League, la squadra di Conte è volata a Copenaghen.

Qui Inter

Per Chivu un big match che rappresenta un vero e proprio crocevia nella corsa all'ingresso tra le prime otto del torneo. Un obiettivo dichiarato, ma tutt'altro che semplice, in un girone equilibrato dove ogni dettaglio può fare la differenza. La squadra sa che il margine d'errore è minimo, dopo le cocenti delusioni delle sconfitte con Atletico Madrid e Liverpool negli ultimi minuti. Anche conquistare 4 punti tra la sfida contro i Gunners e l'ultima giornata sul campo del Borussia Dortmund potrebbe non essere sufficiente per la qualificazione diretta, con la differenza reti che rischia di diventare decisiva. Per questo strappare almeno un risultato positivo stasera è comunque un tema fondamentale, per poi giocarsi tutte le chance rimanenti in Germania nell'ultimo turno. Di fronte ci sarà un Arsenal in grande forma, capolista della Premier League e tra le squadre più complete d'Europa. I singoli, a partire dalle condizioni di Lautaro Martínez: «Era fuori solo per precauzione nei movimenti del torello, poi è tornato in gruppo». E su Marcus Thuram il tecnico ha voluto spegnere ogni possibile polemica: «È uno dei più forti in assoluto, lo ha dimostrato. Non vedo problemi: prima avete mollato Lautaro e ora iniziate con Thuram? Era in panchina solo per riposare. Per noi e per il calcio mondiale è un giocatore importante, con caratteristiche che possono farlo diventare tra i migliori dieci al mondo. Segna o fa assist ogni 105 minuti, è cresciuto molto ma ha ancora margini. Il merito è tutto suo». A tenere banco resta anche la lotta scudetto. E lo stesso Manuel Akanji, in conferenza stampa, ha voluto indicare le preferenze del gruppo: «Noi vogliamo vincere lo scudetto, in Champions l'obiettivo è la top 8 ma l'Inter è capace di tutto quindi vedremo».

Qui Napoli

A caccia di punti anche il Napoli, nonostante l’emergenza. «Ho fatto un discorso chiaro ai ragazzi. Giochiamo con chi c'è e cerchiamo nuove soluzioni. In questi due giorni lo abbiamo fatto e mi auguro che domani portarlo in campo», afferma il tecnico Antonio Conte, alla viglia della sfida di Copenaghen con i giocatori contati per la lunga lista degli infortunati. «Qualcosa devi cambiarlo», ha detto Conte, «visto che abbiamo perso anche Politano, Rrahmani e Neres, che ha ancora un problema alla caviglia. Dobbiamo trovare le soluzioni senza piangerci addosso, rimanendo concentrati su quello che possiamo dare. Su cose imponderabili non abbiamo niente da fare ma sono ottimiste su come giocheremo. Ho delle sensazioni positive», ha insistito l'allenatore pugliese, «so di avere un gruppo di ragazzi che sa rispondere in maniera importante, soprattutto nelle difficoltà che purtroppo crescono. Speravo diminuissero col tempo in infermeria invece aumentano, ma i ragazzi sanno che ho fiducia in loro. Abbiamo studiato il Copenaghen, c'è un piano gara per giocarci qualcosa di importante. Se saranno più bravi loro li applaudiremo, ma non siamo qui con il capo chino, a testa alta ci giochiamo le nostre chance per vincere», ha concluso Conte.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI