Sassari.

Impianti ex Coni, la rinascita con i nuovi fondi 

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Oltre 3 milioni e 300mila euro dalla Regione per il recupero delle palestre ex Coni di via Coradduzza e via Prati. Palazzo Ducale ora può, come spiegato ieri in conferenza stampa dal sindaco e dalla giunta davanti alla prima costruzione, puntare ad acquisire i due edifici di proprietà di “Sport e Salute”, società in house del Mef. «Siamo molto avanti nelle trattative», riferisce il primo cittadino, Giuseppe Mascia, che ricorda l’importanza delle due future opere in un quadrante sportivo che già contiene lo stadio Vanni Sanna, le piscine di Lun Fangazzu e il Palaserradimigni.

La struttura di via Coradduzza, intitolata al pallavolista sassarese Pier Paolo Peru, è ferma da oltre 20 anni e viene valutata dal ministero 600mila euro mentre l’altra 100mila. «Servono 5 milioni di euro- fa i conti l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Sanna - di cui il 10 per cento per l’acquisto e il resto per la riqualificazione, con 4 milioni da investire per la “Peru”». Da valutare anche l’utenza potenziale degli edifici e quali attività praticarvi. «Dobbiamo pensare ai tanti sport che non hanno casa e alle 600 associazioni sportive presenti in città», riflette l’assessora allo Sport Nicoletta Puggioni. Il finanziamento per le due palestre rientra in quello complessivo da 10 milioni di euro per 15 impianti sportivi cittadini ricevuto da Sassari sui 15 milioni stanziati dalla legge regionale 20 dello scorso 21 settembre. Tra gli interventi che si avvarranno delle risorse anche il Palazzetto di via Kennedy, destinatario di 1 milione e 650mila euro da aggiungere alla provvista Pnrr per il completamento previsto per il febbraio del prossimo anno.

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