Eccellenza.

Ilva, la Serie D in un pomeriggio 

Contro la Pietralunghese domani (ore 16) in palio la promozione 

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Dentro o fuori per la Serie D. Domani alle 16 l’Ilvamaddalena si gioca in casa della Pietralunghese il ritorno in Interregionale dopo un anno di assenza, nel ritorno del secondo turno dei playoff nazionali di Eccellenza.

Una vera e propria finale: l’1-1 dell’andata domenica scorsa a La Maddalena ha posticipato ogni discorso promozione. Le due squadre ripartono dal perfetto equilibrio, in caso di ulteriore parità si giocheranno tempi supplementari ed eventuali rigori.

Viaggio lungo

L’Ilva è partita ieri pomeriggio da Olbia direzione Umbria, con ritiro a Città di Castello e rifinitura in programma questa mattina. Un avvicinamento scattato con largo anticipo, anche per questioni logistiche. «La trasferta è piuttosto complicata, però cercheremo di fare una grande prova anche per ringraziare i tifosi che ci hanno seguito tutto l’anno e faranno altrettanto in Umbria», dichiara l’allenatore Giancarlo Favarin, coi maddalenini che saranno sostenuti da un gruppo di fedelissimi.

«La squadra arriva all’appuntamento con tutte le carte in regola per affrontare questa finale», prosegue il tecnico, subentrato a metà febbraio a Sandro Acciaro dopo aver iniziato la stagione proprio in D all’Olbia. «Siamo consapevoli che in una partita ci giochiamo tutta l’annata, siamo molto carichi e con grande convinzione. Sappiamo di incontrare una squadra forte, ma ce la giocheremo al meglio».

Il ruolino

In stagione, l’Ilva ha chiuso seconda in Eccellenza con 58 punti, a -2 dall’Ossese campione, con 17 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Ha poi battuto il Tempio in finale playoff regionale (andata 0-1, ritorno 3-0) e il Viareggio al primo turno nazionale (1-1 in Toscana, 4-1 allo “Zichina” il 31 maggio). Fuori casa percorso uguale: 6 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte tra campionato, playoff e coppa.

I gol per la Serie D verranno chiesti soprattutto ai due capocannonieri stagionali, Kaio Piassi e Caio De Cenco. Entrambi hanno segnato 15 gol a testa fra Eccellenza e playoff: il primo 14 in campionato e il rigore nella finale d’andata col Tempio, il secondo è già a quota 3 negli spareggi e ha fissato l’1-1 dell’andata domenica scorsa. Mancherà invece il centrocampista Álvaro Lima Scandellari, squalificato alla pari di Alessandro Met Hasani nei padroni di casa (che ritrovano la punta Elio Calderini).

La gestione

Come nel primo turno col Viareggio l’Ilva riparte dall’1-1 dell’andata, ma stavolta dovrà vincere in campo esterno. «Cambia poco», la certezza di Favarin. «Loro dovranno fare una partita diversa dalla scorsa, dove dopo il vantaggio in avvio si sono messi ad attendere. Abbiamo trovato un po’ di difficoltà a esprimerci al meglio, però abbiamo avuto occasioni per andare in vantaggio».

Il tecnico biancoceleste ha ben chiaro come approcciare l’incontro: «Sarà decisiva la gestione, soprattutto perché sono previsti supplementari e i rigori. Dobbiamo giocare con attenzione e palleggio, su cui siamo abbastanza bravi, poi è chiaro che decideranno gli episodi». Al “Martinelli” di Pietralunga arbitra Nicola Mascelloni della sezione di Grosseto.

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