Sassari.

Il ricordo di Manca a un anno dalla morte 

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Solo due indagati per la morte di William Manca, a un anno dalla scomparsa. Sarebbe cristallizzata l’inchiesta sul decesso del 45enne che, a fine giugno, ha visto notificare l’avviso di conclusione indagini ad Antonio Altamura e Francesco Garau, di 50 e 38 anni. Per loro il pm Angelo Beccu ipotizza, rispettivamente, il reato di omicidio colposo e occultamento di cadavere, mentre, per l’altro, di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. Nessun coinvolgimento, sembrerebbe, delle altre persone che, tra il 6 e il 7 settembre di un anno fa, condivisero parte della serata con il sassarese, scoperto poi il 10 senza vita, nell’agro di Bancali.

Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica, si erano concentrate su quanto avvenuto in quelle ore quando William si era spostato dal centro storico a Li Punti fino alla borgata di Bancali. Poi un malore, forse dovuto a quanto assunto e, secondo le accuse, il compagno che era con lui non avrebbe chiamato i soccorsi conducendolo invece in un’area della frazione, dove Manca muore. Lunedì scorso, nella chiesa di Sant’Apollinare, si è celebrata una messa in memoria del 45enne, nel giorno dell’anniversario della morte. Don Eugenio Cavallo, durante l’omelia, ha ricordato il destino di solitudine che ha accompagnato gli ultimi momenti di William da vivo. (e.fl.)

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