“Prima la coalizione, poi il partito e dopo l'uomo”: sono questi i pilastri su cui poggia il percorso programmatico del Partito Democratico cittadino per costruire “una proposta di governo solida e riconoscibile” in vista delle elezioni amministrative, previste nel 2027. Prima del programma, il metodo politico, a illustrare le linee per preparare “un'alternativa credibile al centrodestra”, il segretario cittadino, Pietro Spano, che ieri ha convocato l'assemblea di circolo per sancire l’avvio del percorso politico elettorale. «Bisogna aprire una nuova fase politica che parta dall’ascolto dei cittadini, coinvolgere il popolo del centrosinistra anche attraverso le primarie di coalizione», ha esordito Spano. Una coalizione, ha detto, «che non sia una sommatoria elettorale ma plurale e inclusiva in cui ogni forza politica dovrà collaborare alla riuscita del progetto, con il PD che funzionerà da baricentro». Senza competizione interna intorno ai nomi, ha aggiunto il segretario dem, «la candidatura a sindaco dovrà fare sintesi e rappresentare tutte le sensibilità della coalizione». Possibile una lista civica a sostegno del candidato a primo cittadino, una lista identitaria a trazione sardista e liste riformiste e liberali riconducibili al Terzo polo. Secondo il segretario del PD, «la vittoria del centrosinistra a Olbia ha un peso che va oltre la conquista del municipio, è capace di incidere a livello regionale».
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