Opere pubbliche.

Il mulino Gallisai cantiere aperto 

Avviati i lavori di consolidamento, il complesso diventerà polo universitario 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Uno degli edifici storici più importanti per il futuro di Nuoro è ora nelle mani degli operai. L’ex mulino Gallisai, chiuso dal 1962, sarà trasformato in un'area universitaria. Sarà destinato a diventare cuore pulsante dell’istruzione e della cultura locale, assieme ad altri edifici (anch'essi in fase di riqualificazione) importanti in città: l'ex artiglieria e l'ex provveditorato.

Iter sbloccato

Già a giugno l’amministrazione comunale guidata da Emiliano Fenu aveva avviato un confronto con i cittadini, per cogliere eventuali suggerimenti sulla restituzione alla città di un simbolo del proprio passato chiuso ormai da troppo tempo. Poi la palla è passata all’assessora ai Lavori pubblici Giulia Corda, che segue i lavori iniziati a fine novembre e che hanno sbloccato, almeno per ora, una situazione in stallo da oltre sessant'anni. «A fine novembre la ditta incaricata dei lavori ha avviato la preparazione del cantiere. Si tratta di un intervento propedeutico per i lavori di consolidamento attualmente in corso che dovrebbero terminare, con i collaudi, il 31 dicembre 2026 – afferma l'assessora –. L’edificio è interessato da opere di consolidamento strutturale delle pareti grazie a un finanziamento ministeriale di 4 milioni di euro».

Grande progetto urbano

«Il consolidamento in corso è necessario per mettere in sicurezza l’immobile in vista del reperimento (non senza grande sforzo) di altri finanziamenti che, in futuro, renderanno possibili ulteriori interventi, seppur suddivisi per lotti. Il consolidamento strutturale, oltre che misura di sicurezza, è un primo presupposto per rendere la struttura nuovamente fruibile», aggiunge l’assessora. Il progetto era stato anticipato mesi fa tramite un bando comunale da oltre 3 milioni di euro, con 310mila euro destinati agli oneri di sicurezza e circa 977mila per la manodopera. Ad aggiudicarselo è stata la ditta De Lisio Costruzioni srl con l’obiettivo di riqualificare il grande edificio per «la realizzazione di un sistema per l’elaborazione e la trasmissione della conoscenza». L'idea è sempre quella di contrastare l’abbandono scolastico e la fuga di cervelli, oltre ad attrarre studenti e offrire servizi alla cittadinanza. Un grande progetto urbano dunque che coinvolge più edifici di proprietà pubblica e che dovrebbe aprire nuove porte alla ricerca e cultura, ma anche al lavoro e ai servizi. Per adesso, nonostante i lavori in corso, per tanti nuoresi, resta un’utopia.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi