Lanusei.

Il gruppo folk celebra il suo primo mezzo secolo 

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Mezzo secolo di storia e tradizioni, mezzo secolo di cuori battenti all'unisono al ritmo di musica e passione. L'associazione Cultura e Folklore Lanusei compie cinquant'anni e sabato celebrerà questo traguardo con tutta la comunità.

Il sodalizio nasce nel dicembre del 1976 nei locali di via Umberto, cresce e diventa uno dei simboli identitari della cittadina. Oggi la longeva associazione è guidata dalla presidente Daniela Aresu un ruolo portato avanti con impegno e dedizione. «Cerchiamo di essere sempre presenti a tutti gli eventi e le manifestazioni del paese - spiega Aresu – sfiliamo per le processioni anche con delle persone che ancora non fanno parte dell'associazione ma condividono con noi lo spirito identitario».

Il senso di appartenenza affonda le radici anche nella ricerca storica. Il gruppo folk guarda infatti anche al passato raccogliendo documenti e dati anche attraverso i social. «Il nostro intento è rispecchiare più fedelmente possibile il periodo storico degli abiti che portiamo – prosegue Aresu – c'è una ricerca continua di notizie per essere sempre meglio informati, tempo fa avevamo chiesto anche indicazioni e informazioni con un post sui social». Un gruppo coeso e accogliente. Per feste e sagre chiunque voglia sfilare con gli associati è ben accetto, l'importante è avere l'abito tradizionale lanuseino completo.

Il 5 settembre nell'area spettacoli dell'istituto salesiano, a partire dalle 20.30, si festeggerà in compagnia dei gruppi folk di Lanusei, Villaurbana, Bono, Selargius, Nuoro e Arzana. Durante la serata presentata da Roberto Tangianu, ci saranno degli intermezzi tra le esibizioni durante i quali anche il pubblico potrà ballare. Già a giugno il gruppo folk aveva dato inizio a festeggiamenti per il cinquantennale con la presentazione del libro: “L'illusione della tradizione” di Andrea Locci. Sabato si prosegue. «Spero che tanti altri giovani portino avanti l'associazione – conclude la presidente – che ci sia quel ricambio generazionale che consenta al gruppo di continuare a crescere per altri cinquant'anni e più».

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