A quindici anni dalla chiusura il castello Siviller di Villasor vede la luce. Nel 2011 era stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco: da allora stop a visite turistiche ed eventi. Ora si è concluso il primo lotto di lavori avviato nell’aprile del 2024 grazie a un contributo della Regione da 600mila euro. Sono state rifatte le coperture, con la sostituzione di travi e tavelle ormai deteriorati, la rimozione e il riposizionamento delle tegole, mentre all’interno sono state tinteggiate le stanze e per i pavimenti del primo piano e del sottotetto è stato eseguito un trattamento conservativo. Infine sono stati svolti diversi interventi di manutenzione su grondaie e caditoie e sono stati recuperati e trattati tutti gli infissi. «Fin da inizio mandato avevamo l’obiettivo di restituire il castello alla comunità. La ricerca dei finanziamenti ha richiesto tempo e impegno, siamo soddisfatti», il commento del sindaco Massimo Pinna.
Ma è in arrivo anche un secondo lotto di lavori, finanziato con ulteriori 600mila euro provenienti dall’Unione dei Comuni: saranno abbattute le barriere architettoniche e sarà installato un ascensore; nuove scale collegheranno la corte interna e quella esterna coi piani superiori e ci sarà un’ulteriore apertura sul muro di via Castello. «Il sito deve diventare il fulcro dello sviluppo turistico e culturale del paese», ha concluso Pinna.
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