Ai tempi della Cartiera di Arbatax, industriali e manager atterravano con i loro aerei sulla pista dell’aeroporto di Tortolì. Viaggi più confortevoli e rapidi rispetto per raggiungere la fabbrica dalla Penisola. A distanza di oltre mezzo secolo, la storia è cambiata.
La Cartiera non esiste più e nelle sue aree insiste il polo nautico. Giovedì, alcuni manager della Sanlorenzo che hanno viaggiato a bordo di un Pilatus da dodici posti, sono atterrati sulla stesso scalo, inaugurando i voli taxi stagionali. «L’aeroporto - commenta Riccardo Falchi, ceo di Aliarbatax, società proprietaria dell’aeroporto - ha già registrato i primi voli della stagione, con operazioni sia di carattere business sia turistico, e sono previsti ulteriori movimenti anche nei prossimi giorni, compreso il fine settimana». Il manager guarda con rinnovata fiducia all’imminente avvio della stagione: «È un dato significativo che conferma, nei fatti, il crescente interesse verso il territorio, non solo sotto il profilo turistico ma anche economico e imprenditoriale. Lo scalo - evidenzia Falchi - svolge una funzione strategica per l’Ogliastra, contribuendo a migliorare l’accessibilità e a rafforzare le opportunità di sviluppo e di attrazione di investimenti. I piani industriali nel medio termine sono incoraggianti, soprattutto in vista dell’impegno verso la certificazione commerciale». (ro. se.)
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