Berlino. La Germania rischia «uno scontro violento» con la Russia, che starebbe conducendo contro Berlino una «guerra ombra»: è l’allarme lanciato dal presidente dei servizi segreti tedeschi Martin Jaeger durante un’audizione pubblica davanti alla commissione parlamentare. Secondo Jaeger, la minaccia russa è oggi «diretta, ampia e concreta» e la Germania è diventata un obiettivo perché rappresenta il principale ostacolo alle ambizioni egemoniche di Mosca.
Il capo degli 007 ha citato tra gli esempi il tentato attentato di Lipsia e ribadito che la Russia potrebbe essere in grado di attaccare la Nato entro il 2029.
L’allarme arriva mentre, secondo il Financial Times, l’Estonia sta rafforzando la presenza di truppe Nato ai confini con la Russia. Intanto l’Ucraina è stata nuovamente colpita da missili e droni russi. A Kharkiv un doppio attacco ha provocato tre morti e 25 feriti, danneggiando abitazioni e strutture amministrative. Un drone ha inoltre colpito un’infrastruttura energetica nella regione di Poltava, lasciando senza elettricità circa 22 mila persone.
Anche il cancelliere Friedrich Merz ha denunciato l’intensificarsi della politica di «espansionismo e revisionismo» di Mosca, rivolta in particolare contro gli Stati baltici, e ha accusato la Russia di mettere alla prova l’Europa.
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